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giovedì 1 agosto 2024

Matrimonio all'Europa Park

 L'anno scorso volevo portare le ragazze ad un parco divertimenti. 

Qualche anno prima eravamo andati ad Eurodisney e le ragazze che allora erano piccole e quindi facilmente ingannabili, sono cascate in un tranello: avevo detto che saremmo andati a all'aeroporto e si erano sorprese che questo aeroporto fosse pieno di palloncini, di personaggi della Disney ma soprattutto "Era un po' strano come aeroporto" e fino a quando non siamo entrati nel Parco pensavano che dovessimo prendere l'aereo per tornare a casa. 

Ho ancora foto e video con le loro espressioni immortalate dallo stupore e dal divertimento.

L'anno scorso con le ragazze ormai preadolescenti e quindi già belle sgamate, avevo deciso di portarle all'Europa Park vicino a Friburgo in Germania, uno dei parchi divertimento più belli d'Europa e memore della precedenza di Parigi ho voluto fare loro una sorpresa, 

La questione è che, ovviamente avendo 14 anni, avrei dovuto "alzare l'asticella" per far funzionare lo scherzo. Allora questa volta mi sono inventato che avremmo dovuto andare in Germania a Friburgo per un matrimonio di una mia amica.

"eh, ma ci dobbiamo andare anche noi?", "Ma perché ci ha invitato?"; "voglio rimanere a casa." eccetera eccetera

Allora ho risposto loro: "Caterina ci tiene molto a voi, sapete lei non ha figli quindi ha pensato di invitarci..."

"Eh ma noi non abbiamo voglia di venire, vogliamo stare a casa."

A questo punto non sapevo come gestirmi e quindi ho iniziato a inventarmi situazioni assurde per cercare di convincerle".

"Eh ma avete 14 anni... la sposa ha deciso di prendervi come damigelle per accompagnarla all'altare". 

Allora improvvisamente come per magia, sono riuscito a destar loro l'attenzione e quindi dopo un breve consulto intra-sorellanza hanno deciso che sarebbero venute.

Quindi si è creata una grossa aspettativa: hanno raccontato a scuola che sarebbero andate in Germania a fare le damigelle di un matrimonio e hanno iniziato chiedermi i dettagli dell'evento.

Ormai incalzato con le domande ho iniziato a inventare un programma di un weekend dedicato a un matrimonio esclusivo: mi sono trasformato in un Wedding Planner:

il venerdi mattina alle 8.30 saremmo andati alla prova vestito (molto semplice, sull'azzurro chiaro, che sarebbe poi stato regalato alle damigelle); primo pomeriggio prova acconciatura con parrucche per scegliere la miglior pettinatura (avrebbero scelto roselline e strass)  

Tardo pomeriggio e sera prova del matrimonio; Sabato mattina prova trucco (sul tardi però che sarebbe stata una giornata lunga) e sabato verso le 15, gia vestite con l'abito, trasferimento al castello di FrauBlucher (eh si, tanto per presa per il culo, almeno esageriamo): sarto, parrucchiere e trucco e verso le 18 inizio della cerimonia nella cappella del castello, poi alle 20 cena, musica e balli. Intrattenimento con visita del castello con i passaggi segreti e percorso della Paura nelle catacombe . 

Comunque siamo arrivati giovedì sera loro si sono accorte che il Paesino dove avevamo il l'albergo aveva questo gigantesco parco dei divertimenti al quale però purtroppo non avremmo potuto accedere e senza la minima ombra di delusione: "Tanto domani abbiamo le prove vestito" 

Ci siamo svegliati, ci siamo vestiti molto sportivi perché doveva andare a questa prova vestito e invece siamo entrati nel parco di divertimenti: mi hanno guardato estremamente deluse e arrabbiate, perché ormai loro avevano in mente di fare il matrimonio come damigelle d'onore.

E per le prime due ore quando eravamo su questi ottovolanti pazzeschi si chiedevano: "E adesso che cosa diciamo a scuola? Abbiamo detto che andavamo a un matrimonio!" 

"Dite loro che vi ho fatto uno scherzo" 

"Beh Papi qui è bellissimo, però noi alla fine volevamo andare al matrimonio!"

Si sono talmente annoiate che quest'anno ci andremo ancora. 



lunedì 31 luglio 2023

Gigliola e il Levantino XVII - e prima o poi...

Doveva arrivare questo momento. Cioè scrivere l'ultimo post da viaggiatore sul ponte di poppa della nave, a guardare la costa che si allontana.

In realtà la costa la vedi sempre: sto partendo da Patrasso e prima le isole ioniche, poi Albania e infine la costa dell'Italia, ma il messaggio romantico della riva che si allontana così come finisce il viaggio era abbastanza scontato. 
Useremo quindi i prossimi post per scrivere le riflessioni di quello che è rimasto in questa vacanza.
Innanzitutto la lunghezza dei post non incentiva la lettura. Di solito me la cavo con post di una trentina di parole, ma ho visto che ho scritto dei papiri. 
Partito stamattina da olimpia, ho fatto qualche spesa per regali e sono partito per Patrasso.
Innanzitutto non ho potuto fare a meno di visitare qualcosa, ho visto il castello di patrasso dal quale si gode di una bellissima vista, oltre ad aver visto da vicino il ponte che congiunge il Peloponneso al continente, in effetti non sapevo che ci fosse un ponte ed è tra i più lunghi del mondo.
I nostri politici hanno pensato: ci sono riusciti i Greci, vuoi che non ce la facciamo noi sullo Stretto? 
Ho comprato del vino e del caffè da regalare e poi mi sono imbarcato. 
Da questo momento non ho più niente da raccontare come diario di viaggio ma solo delle riflessioni. 

Una cosa che non avevo notato era che la lettura di questo viaggio è stata Clitemnestra di Costanza Casati:  sul modello di Madeline Miller ha scritto un buon romanzo incentrato sulla vita di Clitemnestra, eliminando ogni traccia di presenza divina (Elena non è figlia di Zeus ma il frutto di una relazione extraconiugale di Leda, Ifigenia viene sgozzato sul serio).
Il libro mi è piaciuto soprattutto perché si svolge tra Sparta e Micene, luoghi che ho visitato e che "vedevo" realmente durante le descrizioni del libro; ho vissuto il caldo delle notti della Laconia e delle spiagge dell' Aulide e ho visto i monti, le colline, i fiumi e le foreste che Clitemnestra attraversava.
Inutile dire che l'autrice prende le parti della protagonista così come di tutte le donne del romanzo che devono sempre confrontarsi con uomini di bassa moralità. 
Il finale è sorprendente visto che esce un po' dalla tradizione epica e non ve lo spoilero.

Non ho mai fatto una vacanza così lunga da solo, credo che sia stata un'esperienza unica e difficilmente ripetibile. Sono stati molti gli eventi che hanno portato a questo viaggio. 
Le ragazze erano con la madre in vacanza, io sono senza lavoro, la moto in ordine, la voglia di fare un giro da soli. Quello che mi ha sorpreso è stato il fatto di non voler programmare la vacanza e cercare di adattarmi alla situazione.
I traghetti li ho prenotato il giorno prima, gli alloggi quasi mai, mi presentavo alla reception e chiedevo se avessero da dormire.
Non ho ancora fatto i conti ma non credo di aver speso molto.
Ho dormito in ostelli da 15 euro ma ho mangiato anche per 35 euro (parecchio) farò i conti più avanti. 

domenica 30 luglio 2023

Gigliola e il Levantino XVI - Medaglia d'oro

Ultima sera in Grecia. E ho deciso di strafogarmi di cibo. Intanto quello che mi è piaciuto è che se da noi La mezza media di birra è immorale, qui da loro Il Quartino di vino non lo prendono neanche in considerazione. 
Ieri sera ho mangiato benissimo e abbondante, ormai la mia composizione corporea è per lo più di tzatziki E infatti in questo ristorante le porzioni sono più piccole ma ugualmente gustose punto soprattutto la location è fantastica sono ad Olimpia che comunque è un paese quasi esclusivamente fatto di ristoranti e negozi di souvenir e hotel, sono in questo ristorante che si chiama Simposio Taberna, sotto un ficus.
C'è un silenzio meraviglioso e sto sorseggiando il mio mezzo litro di rosso, lievemente acidulo come tutti i vini i greci. Oggi è stata, come ieri una giornata di semirelax. L'impegno ovviamente è stato il sito archeologico di Olimpia mentre il resto della giornata l'ho passata al mare. 
Olimpia come sito è gigantesco, ma purtroppo trascurato come per tutti i siti Greci che non sia l'Acropoli. 
La maggior parte delle costruzioni è distrutta e non c'è stato lo sforzo di ricostruirla. Ad esempio il tempio di Zeus Olimpio, che è stato distrutto da un terremoto, ha solamente la base e tutte le sezioni delle colonne Sono sparse intorno alla base, e non c'è stata l'intenzione o lo sforzo di ricostruirla, eccezionale fatta per una colonna che è stata ristrutturata e ricostruita da un fondo privato in tedesco
Comunque è emozionante girare per questo sito enorme Ci sono i gymnasi Le terme le piscine vari templi e tempietti e centinaia di costruzioni di cui si Immagina e da loro utilizzo e poi c'è lo stadio, dove rimangono solo le gradinate coperte dai uno strato di terra sulla pista la linea di partenza di arrivo della gara di corsa.
Comunque tutto meraviglioso e così decadente e trascurato...

Ho passato il pomeriggio in una spiaggia a sud di Olimpia molto bella con bella Sabbia e Mare pulito, in completo relax, poi sono rientrato hotel e mi sono preparato per la cena. 


Domani faccio gli ultimi 100 km verso Patrasso dove mi imbarcherò per Ancona e rientrerò in Italia. 
Non so come voglio impostare i prossimi post: non so se domani faccio una semplice relazione della giornata, perché è possibile che mi fermi a fare il bagno da qualche parte oppure  fare un post riassuntivo.

 Vedremo un po' quello che riusciremo a scrivere domani sera, è la fine di una viaggio...
altrimenti scriverò il post del best of the best nei prossimi giorni quando, triste, sarò a Milano.
 ma non è vero!
fra tre giorni parto con le bambine per andare in Sicilia!

sabato 29 luglio 2023

Gigliola e il Levantino XV - Io sono (a) Sparta!

Oggi non c'era molto da vedere. Mi sono svegliato con calma con ancora fresche le emozioni del teatro della sera prima.
I sottotitoli hanno aiutato spesso, durante la commedia. Purtroppo a volte gli attori o recitavano troppo velocemente e insieme oppure improvvisano. Era in questi casi che il pubblico rideva e io mi guardavo intorno un po' stranito, non capendo perché ridesse.
La parte veramente emozionante è stata quando Dionisio ha dovuto scegliere un tragediografo da riportare in vita ed ognuno dei Tre, Eschilo, Sofocle ed Euripide,  ha recitato un brano di una delle proprie tragedie. Allora il sottotitolo funzionava bene ed era anche molto emozionante.
Comunque dopo aver fatto colazione e essermela presa con calma sono partito: ho evitato le autostrade e ho superato delle belle colline alte.
Sono arrivato poi a Sparta dove non c'è nulla da vedere se non due pietre che soni la (finta) tomba di Leonida, l'Acropoli (che ho saltato su due piedi) e infine la statua a Leonida, simile a quella delle Termopili 
Poi mi sono diretto a Kalamata, famosa per le olive e passando per una gola strettissima, ma ricca di pini e vegetazione, sono arrivato al mare.
Qui in un pulciosissimo ostello 
ma con vista carina, mi sono cambiato e ho passato la giornata in spiaggia.
Ora sto aspettando che si liberi un tavolo per cenare, e tra l'altro sono in una bellissima zona, deve essere il quartiere vecchio con una ex moschea, interamente pedonale e ricco di alberi. 
Questa zona inoltre è molto fresca, siamo sul mare e a sud del Peloponneso,  la cui costa è battuta da forti venti. 
Per cui la giornata e la serata sono piacevoli.
A domani.

Gigliola e il Levantino XIV - BATPAXIA

Premesso che sono molto stanco, ieri sera sono andato a letto alle 1:40 e stamattina mi sono alzato alle 6:30, ho fatto colazione in albergo caricato la moto e sono partito per il Peloponneso è stato un viaggio molto difficile perché ero veramente stanco nonostante l'appuntamento di stasera!
In questo momento vi sto scrivendo dalla tribuna Vip del teatro di epidauro tra i teatri più grandi della classicità.
Sono riuscito a trovare Infatti il biglietto per poter visitare in maniera diversa il teatro.

 la giornata quindi era dedicata a questo appuntamento. Uscito da Atene mi sono fermato al canale di Corinto per fare le foto di rito

E successivamente ho visitato il sito archeologico di Micene la Cittadella e soprattutto le la porta dei leoni
Ero molto stanco devo dire per cui secondo me non ho apprezzato al meglio questo luogo che comunque è molto bello e ben conservato, devo dire.
Inoltre sto leggendo un libro che si intitola Clitemnestra e parla appunto della storia della moglie di Agamennone.
Ho quindi potuto apprezzare i luoghi che vengono descritti nel libro .
Dopo un viaggio interminabile ma più per la mia stanchezza che per la distanza. 
Mi sono riposato l'intero pomeriggio e poco fa, verso le sette di sera mi sono diretto e posizionato nel teatro. 
Adesso assisterò a una delle commedie più famose di Aristofane, Le Rane.
L'attrice che è anche regista ha adottato al greco moderno la commedia rendendo la attuale ea quanto pare , dalle critiche , molto divertente.
Ho pensato che nonostante ci fosse la lingua ostica e praticamente incomprensibile conoscendo, la trama, avrei potuto seguire comunque la rappresentazione.
Ma, come  ieri ad Atene,  ci sono I tabelloni con la traduzione. 
Ora mi preparo allo spettacolo, ma aspetto stasera tardi per postare, almeno aggiungo qualche foto.


giovedì 27 luglio 2023

Gigliola e il Levantino XIII - Va' pensiero

Oggi è stata la giornata della cultura classica. 
Nonostante il grande casino della città di Atene
 devo dire che girandola in moto e partecipando quindi più alla vita della città La sto piano piano apprezzando.
Stamattina le intenzioni erano buone mi sono svegliato prestissimo e sono andata a fare colazione in hotel ma alla fine sono arrivato all'ingresso dellacropoli alle 9:30
Ho varcato il propilei alle 11:00: un'ora e mezza di coda!
Ho visto l'Acropoli non l'avevo mai visitata. Mancavo dall'acropoli dal 1990: hanno eliminato il museo dell'acropoli finalmente , hanno restaurato il Partenone , hanno sostituito le cariatidi dell" eretteo ma soprattutto hanno in parte ricostruito ipropilei. 
 l'ultima volta che avevo visitato l'Acropoli i propilei erano un ammasso di rovine, mentre adesso le ultime due file di colonne anno addirittura l'arcitrave e il petto, dando l'idea della grandiosità della costruzione.
Vedendo poi l'ottimo risultato Vi chiedo sempre ogni volta se varrebbe la pena di ricostruire il più possibile possibile i templi.
Sono stato sull'acropoli più di un'ora: ho visto particolari che anni prima mi erano sfuggiti come l'olivo dedicato ad Atena visto da vicino l'eretteo, Tempio che mi piace di più.
 poi c'è stato il momento del museo archeologico: Molto dispersivo nonostante la magnificenza degli oggetti che contiene ma a paragone del museo dell'acropoli è veramente noioso. 
Ho guardato le quattro cose che mi interessavano e poi me ne sono andato via.
Una delle cose più curiose è la copia della Afrodite di Landolina che si trova al museo archeologico di Siracusa
questa è quella farlocca.
questa è quella buona.
 Poi sono rientrato in hotel per organizzare le giornate successive. Non spoilero nulla almeno continuate a leggere i miei post.
Sono uscito dall'hotel soddisfatto e sono andato a vedere la vecchia Agorà, l'aeropago e il tempio di Efesto. Non sapevo che nella vecchia Agorà  la stoà cioè il vecchio portico, è stato ricostruito completamente con i fondi di Rockefeller negli anni sessanta ed è stato fatto un bellissimo lavoro per cui mi chiedo come mai non si ricostruiscano, non dico tutti, ma alcuni templi?
Il tempio di Efesto che di solito è fuori dal turismo di massa è in perfette condizioni ed è un bell'esempio di tempio dorico 

Ho visitato anche il tempio dedicato a Zeus Olimpico, ma rimangono solo una decina delle 104 colonne. Il tempio doveva essere imponente quando è stato completato
 Tra l'altro non se lo caga nessuno perché a parte la bellezza di alcune colonne ancora intere in stile corinzio anche questo è fuori dal turismo di Massa punto. Chissà come sarebbe bello ricostruirlo ex novo qui erano Tra l'altro in una zona dove si potrebbero organizzare mostre, concerti, qualsiasi cosa...
E infine la serata si è conclusa con l'opera tore punto sono riuscita a trovare un biglietto per il Nabucco all'odeion di Erode attico. 
È stata una bellissima serata ricca di emozioni: in Nabucco è un'opera che non ho mai visto e conosco poco ma era in un contesto meraviglioso.
 L' odeion è in perfette condizioni è completamente ristrutturato ed a una acustica favolosa.
Ci sono ancora tutti gli elementi del teatro classico l'orchestra, la scena, le tre porte della scena e e le gradinate per il pubblico.
Inoltre mi è sembrato stranissimo andare a sentire un'opera in italiano in un teatro greco.
L'opera è finita a mezzanotte e sono tornato in albergo Ho preparato i bagagli per domani perché devo partire per epidauro.  
Adesso è l'una e mezza, sono un po' stanco, Vado a dormire e vi saluto: A domani!



Gigliola e il Levantino XII - Atene

Non potevo non passare di qui. Mi fermo due giorni ed invece di un pulcioso ostello ho scelto un hotel.
Non come la penthouse suite di Podgorica, ma la stanza è carina, l'hotel è appena stato ristrutturato, c'è l'aria condizionata ed ha un prezzo accettabile, anche perché sono un pò stanco e vorrei riposare bene. 
Sono arrivato a mezzogiorno:  tutto incasinato, traffico, inquinamento e molto molto caldo. 
Per fortuna l'hotel è molto bello e comodo. Doccia veloce Mi sono riposato un po', poi sono andata a vedere il museo dell'acropoli. È stato costruito da poco tempo sopra un sito archeologico Romano credo, hanno fatto secondo me un lavoro eccezionale.
Il museo non è noioso. A spiegazioni facili semplici da seguire ha moltissimi disegni e plastici che ricostruiscono in 3D l'Acropoli e i templi. Le statue i reperti non sono messi in vetrina in maniera noiosa ma sono integrati con le ricostruzioni. Da vedere ci sono  Ovviamente la statua di Atena che era in un qualche Frontone di un antico tempio, quello che rimane del Frontone del Partenone e cinque delle sei cariatidi dell'eretteo.
Al termine di questa visita Sono andato sul monte licobetto Che vuol dire collina dei lupi. 
Si fa una piccola passeggiata in salita su una collina e si vede un fantastico Panorama di Atene.
Purtroppo non ho scritto molto perché questo post lo finito il giorno dopo e quindi è un po' scarso.

martedì 25 luglio 2023

Gigliola e il Levantino XI - Fossi figo

"Ah Italiano! Where are you from?"
'Lots different places' 
Figo. Ho risposto come Highlander. 

lunedì 24 luglio 2023

Gigliola e il Levantino X - Meteore 5+1

Li ho visti tutte e sei, uno ieri sera; gli altri cinque oggi.

I monasteri delle Meteore. La storia geologica delle meteore stesse è più affascinante di quella dei monasteri, quindi andate su wikipedia. 
Io vi racconto le mie impressioni. 
Quello che mi è piaciuto più di tutti è stato il monastero di Roussous: 
 piccolo, raccolto nei suoi elementi essenziali, ma soprattutto perché ho incontrato una suora che mi ha spiegato un sacco di cose. Rimane un pò lontano dal giro turistico normale ed è stato forse l'unico dove si percepiva un minimo di spiritualità. 
Quelli più grandi e famosi erano bellissimi e molto suggestivi; erano ben conservati e restaurati, ma nonostante fossero abitati da monaci non davano il senso di spiritualità che i luoghi di culto emanano.
Comunque ho fatto un sacco di foto.
Da climber, inoltre, non posso non notare le potenzialità per falesie per l'arrampicata e alcune vie ferrate...
Ma mi sa che sono patrimonio UNESCO e non se ne può fare nulla, anche se mi hanno detto che ci sono alcune vie attrezzate per l'arrampicata.
Sono dei luoghi che effettivamente nei secoli scorsi erano inaccessibili. Scale a pioli sospese sul nulla, carrucola e paranchi per sollevare carichi. 
Mi sono stancato parecchio, ho preso molto caldo, ma ne è valsa la pena. Le meteore le avevo visitate per la prima volta in V ginnasio ma non me le ricordavo così belle. 
Mi piace forse più la parte paesaggistica che quella turistica religiosa.
Sono stato in questo paese sotto (ma proprio sotto sotto) le Meteore, Kalampaka: domani parto per l'avvicinamento a Delfi. Sulla strada ci sono Le Termopili. 
Mangiato souvlaki e tzatziki, e mezzo litro di birra (perché qui la birra la servono in litri, semicit. La Compagnia dell'Anello).

Gigliola e il Levantino IX - Profugo albanese.

Come vi dicevo ieri, stamattina sono fuggito. Alle sette del mattino ero già sulla moto che mi lasciavo alle spalle quel postaccio che è Saranda.
In realtà poi non bisogna essere così negativi nei commenti delle esperienze: Diciamo che a me quel tipo di vacanza non è mai piaciuto il video, Inoltre da solo ho la possibilità di muovermi vedere le cose un posto come Saranda mi sarebbe stato proprio stretto.
Comunque la mattinata è iniziata bene sono arrivato in un'oretta al confine Greco albanese, E pensavo che mi avrebbero trattenuto per un sacco di tempo e in effetti è stato così: sono rimasto alla dogana per mezz'oretta.
Il controllo dei documenti è durato Forse poco più di un minuto,  il resto del tempo l'ho passato a chiacchierare prima con la guardia doganale albanese, E poi con un gruppetto di poliziotti greci: era una scena incredibile sembrava di essere nel sud Italia sul lato Greco eravamo io un poliziotto due guardie doganali è una fila di 10 macchine che aspettava che noi finissimo di fare le nostre chiacchiere.
Alla fine tra pacche e strette di mano sono ripartito e mi sono fermato in una cittadina un po' fuori dal turismo che si chiama Giannina. In realtà si chiama Ioannina ed ha un bel centro storico con architetture bizantine e ottomane.
Poi mi sono diretto verso Kalampaka che è il paesino sotto le Meteore. Dopo che mi sono stufato di fare l'autostrada, ho fatto gli ultimi 80 km per le montagne. 
rinfrescandomi con delle Fontane lungo la strada.
Finalmente con 42 gradi sono arrivato, mi sono sistemato in stanza e sono salito sulle Meteore. 
Si chiamano così perché derivano da meta +aeiro in mezzo all'aria; anche se a me piaceva dare l'etimologia metà  (oltre) + oros (montagna) e le avrei tradotte trascendente le montagne .
Mi sono tolto : casco integrale, giaccone da moto, guanti e jeans e mi sono messo pantaloncini, canotta e jet e sono salito sulle montagne. Ho visitato un solo monastero 
Ma ho fatto un giro per quei luoghi. 
domani cerco di visitarli tutti . Sono qui tutto il giorno. 
Ora passo e chiudo , sono stanchissimo.