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martedì 28 ottobre 2025

AQP XXI - L'ora del Drago

L'asino quanto pesi di oggi riguarda una sessione di Dungeons & Dragons.
La premessa è semplice: noi giochiamo il lunedì, al massimo fino alle undici. A volte sforiamo fino alle undici e mezza, o persino a mezzanotte — ma solo in casi rarissimi, quando c’è da uccidere il drago o la trama è talmente intricata che non si può proprio lasciare a metà.
Ebbene, io sono il Dungeon Master. Dirigendo la partita, tengo sempre d’occhio l’orologio appeso alla parete, per regolare i ritmi del gioco (visto che i cellulari sono banditi dal tavolo).
Ieri sera guardo l’ora: le 22:30. Le lancette si muovono inesorabilmente verso le undici. Tuttavia, il resto del gruppo sembra rilassato, tranquillo, e con tutta l’intenzione di giocare senza fretta.
Le 23:15... le 23:30... e infine, con estrema calma, a mezzanotte i ragazzi si alzano e se ne vanno.
Strano, penso. Di solito a fine sessione corrono via come se li inseguissi col drago in persona.
Metto a posto la cucina, carico la lavastoviglie, pulisco il tavolo, ripongo libri, dadi e miniature. Poi mi preparo per andare a letto e, nel momento in cui sto per spegnere il cellulare, vedo l’ora: 23:48.
Un po’ assonnato mi giro sul cuscino pensando che devo aver visto male.
Ma proprio mentre sto per addormentarmi... mi ricordo dell’ora solare.
Non c’è bisogno dello spiegone, miei piccoli lettori, vero?

venerdì 2 giugno 2017

Due giugno

In questa giornata solitaria a cazzeggiare in spiaggia, ho avuto l'ispirazione di postare una foto sul mio profilo di Facebook. pensavo di ottenere centinaia di likes invece non l'ha capita nessuno. Magari nella blogisfera c'è qualcuno che mi dà soddisfazione. 

 

venerdì 3 ottobre 2014

Parasite

È uscito  il primo volume della nuova trilogia di Mira Grant . Mira è una buona scrittrice di libri horror: la trilogia cosiddetta Newflesh, di cui recensii il primo volume Feed qui e qui, era geniale e avvincente ed anche i successivi Deadline e Blackout erano perfettamente allineati alle mie attese.
Di libri sugli Zombi ce ne sono migliaia, ma questi tre sono veramente affascinanti.
Da appassionato di Zombi e ormai quasi pronto per una possibile invasione, avevo letto i libri molto attentamente: erano difficili, perché c’erano molti modi di dire americani e spesso i dialoghi erano in slang ma la difficoltà della lingua non ha modificato il ritmo e la tensione della trama.

***attenzione spoiler del primo volume ma tanto chi lo legge?***
In Feed, narrato in prima persona dalla protagonista, l'autrice non si fa problemi a far morire i due dei tre protagonisti principali: come se in "Harry Potter e la Pietra Filosofale", la Rowling facesse morire Harry ed Hermione .
Cazzo Harry ed Hermione! primo, come fai andare avanti con i successivi volumi?
Ron Weasley e la camera dei segreti? E poi chi si fa chi? Vabbè tanto Harry ha solo occhi per Gin Weasley

100 punti per Griffondoro

 
anche se Hermione è un altro pianeta.

Altri 100 punti per Griffondoro

***fine spoiler***

Comunque, tornando a noi, nessuno dei romanzi è arrivato in finale nel Premio Nebula e prendendo solo dei piazzamenti nel premio Hugo.
O semplicemente: ho letto che c’erano zombi e l’ho piazzato tra i 100 migliori libri di sempre  (giusto per darvi un’idea ne ho letti dieci tra cui Odissea, Iliade Eneide, Medea e robe classiche e neanche finiti), per cui non sono molto affidabile come critico di romanzi.

Quindi come convincervi a leggere una trilogia di 1200 pagine fitte in inglese che parla di zombi? Lasciamo perdere.
Lasciamo perdere anche la recensione del nuovo libro di Mira Grant che si chiama Parasite (e non si tratta di cotta adolescenziale tipo questo).
Sappiate che mi è piaciuto, ma meno del già citato Feed , ma l’idea di fondo su cui si svilupperà la trilogia è ancora una volta geniale.

Forse mi è piaciuto perché è un libro da Nerd scritto da una Nerd. D’altronde io sono il Master dei Nerd.

 

mercoledì 9 luglio 2014

La effe nei giochi di ruolo II


 Attenzione: Contiene frasi offensive, scorrette, maschiliste e omofobe. Io vi ho avvertito…
 
Genia: “Porco, ti ho trovato una giocatrice di Dungeons, una mia amica. Non gioca da un po' di anni e vorrebbe riprendere. Hai posto per un giocatore?”
P.: “Il posto per una femmina ad un tavolo di Dungeon si trova sempre. Anche se siamo in sei. Stasera lo dico ai ragazzi.”


CAUSA:

P. “Ragazzi, da settembre viene una mia amica a giocare”.


EFFETTI:

  • Silenzio.
  • Sguardi vaganti alla deriva nel Mare della Disperazione.
  • Balbettii.

P. “Beh, che ne pensate? Non dite niente?”

COMMENTI:

1° giocatore (185 cm, 65 kg, 26 anni): “Ma stiamo cercando giocatori? Mi sembrava di no, che eravamo al completo! Perché se li cerchiamo, io ho un po' di amici che verrebbero a giocare”

Porco: “No, no siamo al completo, ma per le ragazze c’è sempre un posto al mio tavolo. Poi vi farebbe bene, giochereste meglio.” Silenzio . ”Ragazze! Avete presente? Sono esemplari un po' diversi da noi. Educate, mangiano con moderazione, non urlano, vestono con gusto. Sanno relazionarsi con esemplari che hanno dagli zero ai tredici anni di vita. Di solito molto brave con le Bimbe. Inoltre si connettono con gli esemplari maschili per creare dei gruppi relazionali chiamate “coppie” per il reciproco benessere psicologico e fisico. Esteticamente si presentano molto simili a noi ma molto più gradevoli alla vista, udito e olfatto. Di solito presentano delle caratteristiche fisiche inconfondibili come delle strane protuberanze sul petto e un accentuamento curvilineo della zona posteriore del bacino; questi elementi distintivi di solito attraggono, come per magia, lo sguardo degli esemplari maschi”

2° giocatore: “non di tutti gli esemplari maschi…”
Porco: “Esatto. Con le dovute eccezioni, peraltro presenti a questo tavolo, ma per lo più funziona così”
3° giocatore: (48 anni, giocatore e amico storico del Porco) “non sono d’accordo. Se lo sa mia moglie non mi fa più venire a giocare”
Porco: “vabbè dille che è un’amica della Genia che viene trovarla”
3° g. : “ no, se sa che una ragazza gioca con noi, non mi fa più venire”
Porco : “non dire niente, allora. Perché dovrebbe chiedertelo?”
3° g: “viene a saperlo lo stesso. Le donne hanno il sesto senso”
Porco : “dille che è la ragazza di… [giocatore 2] “, gli altri sono tutti impegnati”
2° g. “ohohoho! Che dite?! anche io sono impegnato e convivente!!”
Porco: “Sì ma sei sacrificabile, e così ti redimi agli occhi degli omofobi”.
2 g. “Deficiente, deficiente e deficiente! Possa tu perdere il sellino della bicicletta mentre sali”.
[Risate di tutti, perché il 2°giocatore è una persona di spirito, intelligente e simpatica e noi gli vogliamo bene per questo.]

E FINALMENTE:

4° giocatore:  “Per me va bene. È carina?”.

Meno male.

Nerd. Attento ad usare quella parola.

martedì 24 giugno 2014

Mi sono preso una cartella in faccia.


Ho due notizie interessanti:

la prima è che lunedi scorso a kung fu ho preso una cartella sul mento sotto il labbro e siccome avevo un incisivo che “ballava” sono andato dal dentista che mi ha “ingessato” il dente. La notizia è che non pensavo possibile che un dente si potesse ingessare. In realtà il dentista blocca i quattro incisivi con un filo metallico saldato in una resina per il tempo che il dente si re-insaldino nell’osso. Il “gesso” si scioglierà da solo nel giro di un anno e mezzo. Inoltre il dentista mi ha detto che ho i “denti a posto e lo smalto di un ventenne”.
Ho interpretato quest’ultimo commento in senso figurato, sono Porco mica per un cazzo.
 
La seconda notizia è che stasera i due ragazzi più giovani che giocano al D&D, portano le loro morose. Sono già abituato a questi colloqui di lavoro: già uno dei ragazzi mi aveva fatto conoscere la sua e mi ha chiesto un feedback.
Comunque ho comunicato per sms la notizia al resto del gruppo:
Porco: “Stasera ci sono le ragazze di A e F a vedere che facciamo i minchioni al Dungeons and Dragons”
Ecco le risposte:
1: ”fai la pizza?”
2: “Se disturbano le segreghiamo in terrazzo”
3: “Finalmente un po' di figa diversa da minorenni e milf”
4: “Non c’è qualche fratello per me?”
Vi lascio, su questo ultimo sms, uno spunto di riflessione.


mercoledì 21 maggio 2014

Stasera si gioca da Bilbo Baggins

Quando ho iniziato a giocare al Dungeons & Dragons con questi ragazzini (vi ricordo che hanno tra i 20 e i 24 anni meno di me) ho messo come condizione che si giocasse a casa mia. I ragazzini molto carinamente hanno detto che avrebbero fatto “cassa comune” per dividere le aranciate e le patatine. “Ma và!” ho risposto loro “già mi fate il piacere di venire da me: offre la casa!”.

Le prime volte li trattavo come ospiti, poi ha prevalso il senso paterno e ho iniziato a preparare anche un piatto caldo (la cena avanzata) per chi tornava tardi dal lavoro e piano piano si sono un po' emancipati da soli.

Ora, mentre finisco di preparare le bambine e metterle a letto, i ragazzini si servono da soli. Prendono i bicchieri, prendono la coca cola, guardano se è avanzata della roba da mangiare dalla cena, aprono il forno per vedere se c’è della torta.

Si mangiano qualsiasi cosa (ogni tanto gli offro anche gli avanzi della cena delle bambine). Mangiano tutto. Sembrano la raccolta dell’umido.

Genia: "è avanzato del pollo" P: "nessun problema domani vengono i Nani a giocare".
 
Ormai li chiamo Nani perché una sera mi hanno spazzolato tutto e sembrava una scena come questa.
 
 
 

mercoledì 30 aprile 2014

La effe nei giochi di ruolo

Vorrei fare un altro post sulla storia delle viti delle porte a scomparsa ma 3 post sullo stesso argomento mi sembrava eccessivo.
Vabbè ve lo dico lo stesso.
Il dialogo completo diceva:
E. Dove sono le viti?
P. nell’armadio bianco nel box o nell’armadio marrone della camera piccola.
E. Non è possibile: sono in discarica.
P. Allora mi sa che anche le viti sono lì.

Comunque, l’argomento di oggi sono i giochi di ruolo. Sapete che ho un gruppo di ragazzini (23- 28 anni) che giocano al dungeons and dragons
Parlando con una persona che stimo tantissimo, mi chiedevo come mai non ci fossero le ragazze ad un tavolo di giochi di ruolo.
Quindi riprendendo il titolo del post, mi rispondo:
“Semplicemente non esiste”. Punto. Il post potrebbe finire qui. Se uno volesse rimorchiare, dovrebbe cercare più lontano possibile da un tavolo di Dungeons and Dragons. Sono tutti maschi, ex ragazzini brufolosi e segaioli o disturbati mentalmente. Nerds, in pratica. “E tu sei il loro Master?” dice la Genia.
In realtà applico le più moderne tecniche manageriali per la gestione dei gruppi. Una volta selezionati i membri, essi devono integrarsi l’uno con l’altro, sviluppare le proprie potenzialità e migliorarle per raggiungere l’eccellenza. Poi devo eseguire un efficace problem solving per risolvere i conflitti inter e intragruppo. Posizionare e conservare la mia leadership e custodire e mantenere un ambiente positivo ed efficiente.
“Come fai ?” mi chiederanno i miei piccoli lettori. Gli piazzo un po' di figa virtuale. Qualche bordello, qualche maga svestita e loro sono contenti.
Nerds…



mercoledì 2 ottobre 2013

...sti ragazzini giovincelli.

Uno dei miei ragazzini del D&D, come vi accennavo l’ultima volta, ha dato le dimissioni. Allora ho proposto un mio amico con cui gioco da… ehm…decine di anni.

Finalmente ho un coetaneo. In realtà ha un anno meno di me (44) ma ne dimostra almeno 10 in più. Non tutti hanno in solaio un ritratto che invecchia per voi.

Comunque questo mio amico è veramente molto bravo e credo che s’integrerà magnificamente col resto del gruppo.
Già ieri avevamo in mano dei fogli e io mi sono messo alla luce per leggere spostando lontano e vicino il foglio per mettere a fuoco e lui invece ha tirato fuori un paio di occhiali da 5 euro per leggere.

Sembrava una scena del film “SpaceCowboys

Allora per risollevare il morale (nostro, per altro) ho detto: “Bimbi, vi faccio giocare con figure leggendarie che hanno fatto la Storia del Dungeons and Dragons a Milano”.

“eeeh uuuh beeh booohhh”.

“è come se fossimo una Band e diceste: “ci manca il bassista” e io vi porto Paul McCartney”.
 

mercoledì 11 settembre 2013

Cassa integrazione o licenziamento?

Uno dei miei giocatori, che aveva sempre partecipato alle sedute, nelle ultime settimane mi ha sempre tirato il pacco; all’inizio avvertendomi qualche giorno prima, poi il giorno stesso, poi poche ore prima della partita. Uno dei ragazzi che lo frequenta al di fuori dalle partite, l’altro ieri gli aveva parlato ed aveva saputo che non aveva più intenzione di giocare con noi perché si era preso un altro impegno di martedì e me lo avrebbe detto ieri sera. Premesso che giochiamo in cinque di solito: se mancano piu di due giocatori, non si riesce a giocare correttamente e ieri sera saremmo stati in tre.
Ieri sera alle 9 non era ancora arrivato, dopo aver aspettato mezz’ora e gli ho mando un messaggio: “Tutto a posto? Stai arrivando?”
Mi risponde immediatamente: “Master scusa! Mi sono completamente dimenticato del D&D stasera. Oggi si è laureata la mia fidanzata e abbiamo fatto la festa e mi è passato proprio di mente. Scusatemi tantissimo ma non posso raggiungervi”.
Per me ieri sera è stato difficile perché ho dovuto improvvisare invece di seguire il filo dell'avventura.

Oggi lo chiamo e gli chiedo le sue intenzioni.

Gli propongo di prendersi un periodo di aspettativa e escludo temporaneamente il suo Nano dall'avventura (aspettativa non retribuita).
Oppure mantengo il suo Nano nel gioco per un periodo determinato al termine del quale mi dirà se vuole continuare a giocare oppure no (cassa integrazione e rientro o buonuscita)
Oppure lo licenzio.

In ogni caso è doveroso un suo chiarimento perché si apre una posizione che devo comunque ricoprire con un contratto co.co.pro o stage con l’opzione di contratto a tempo determinato.
 
La legislazione in tema di Lavoro nel Dungeons and Dragons è molto rigorosa.

giovedì 5 settembre 2013

'sti ragazzini....


Ieri sera ho giocato al Dungeons and Dragons (di cui userò la denominazione più conosciuta, cioè D&D).

Mentre aspettavamo uno dei giocatori, si chiacchierava un po' del più e del meno, ad un certo punto ho detto: “Sapete che quando andavo in terza elementare a Siracusa, il bidello aveva uno spaccio abusivo di merende all’intervallo. C’erano due tipi di panini diversi con tre ripieni diversi. Il panino più piccolo, diciamo delle dimensioni di una michetta, costava 50 lire, 2 centesimi e quello grande 100 lire, 5 centesimi…” e mi guardano con la faccia di pesce lesso “beh, vi parlo di metà degli anni 70… e pensate, c’erano tre gusti: panino alla mortadella, poi al provolone dolce, il mio preferito ( e anche della famiglia Ford) e infine il panino alla nutella.  Anzi no, ora che mi ricordo era il Ciao Crem, sì il Ciao Crem! Buonissimo, troppo chimico!!!! Eh eh eh…” e mi guardano basiti mentre la mia risata si spegne.

“ragazzi, il Ciao Crem… non ve lo ricordate? “
“ma Porco, (anzi loro dicono): Ma Master, io sono nato nel 1985!”
“occazzo! Allora non eri ancora nato… ma se ti dico Rossi, Rossi Rossi o Rossi, Tardelli, Altobelli , non capite? “
Silenzio e “ io non seguo il calcio …”

“almeno le 1000 Lire ve le ricordate?”

Si illuminano: “Quelle sì, quelle rosse con la Montessori …”




"ma no… quelle con Giuseppe Verdi ... giochiamo và…”



 
 
 
 
 
 
Mi è venuto lo sconforto.

 

Giunto al termine del giorno
Cerco tra le coltri un poco di speranza,
Peto in abbondanza, non ho più sgomento,
lieto mi addormento, ebbro dei miei gas”
Nubi di ieri sul nostro domani odierno (EEST)


mercoledì 28 agosto 2013

Il ruolo del gioco



Master  Dungeons & Dragons 3.5 Ed. cerca gruppo di giocatori, min 35 anni, astenersi ragazzini”

Il mio lato Nerd  è esploso dopo anni di assopimento
Così ho messo questo annuncio su un portale di giochi di ruolo per riprendere a giocare al Dungeons.
Mi telefona un ragazzo (Jack) e mi chiede:” ma cosa intendi per minimo 35” anni?”
“beh – rispondo – sto cercando un gruppo di giocatori adulti, perché voglio giocare alla sera, durante la settimana, con persone che il giorno dopo non vadano a scuola, non parlino di esami e giocare a casa mia perché ho due figlie piccole”
“noi siamo in quattro … non abbiamo 35 anni ma lavoriamo tutti…”
“va bene, possiamo incontrarci e parlare, io non voglio giocare con ragazzini liceali, tutto qui”
ci siamo trovati al Bar Matricola (ritrovo di matricole della facoltà di ingegneria) dove paghi la consumazione in anticipo e quando ho pagato con carta di credito e mi hanno guardato come se avessi pagato con una banconota da 500 euro.

La serata è andata bene, l’imbarazzo c’è stato quando ho detto che io giocavo dal 1990 e uno dei ragazzi mi ha detto che lui andava ancora all’asilo.

Hanno tra i 26 e 28 anni. Non sanno con precisione quanti anni ho. Stimano circa 38-40 anni. Gli ho detto che sono come gli elfi, ho un’età imprecisata. Ma sono ben lontano per il viaggio ad Aman, nel Valinor (Sono troppo Nerd)  

Loro mi hanno detto poi che mi aveva scelto anche perché non c’erano molti Master in circolazione, io gli ho risposto che non ne trovate con 25 anni di esperienza ancora in attività e dovreste pagarmi.

Giocano da Dio. Che vuol dire che sono molto bravi e giocano da me.