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domenica 5 gennaio 2025

AQP XVI: Atarassia 2025

Notte fonda: mi sono svegliato preda di una fame chimica, sono andato in cucina e ho tirato fuori dal frigorifero un pezzo di cotechino avanzato.

L’ho messo sul tagliere, ho preso il coltello e ho iniziato a tagliarlo, ad un certo punto mi è sfuggito al controllo e mi sono tagliato il dito indice della mano sinistra.

A quel punto, la mia goffaggine, che è talmente radicata in me  e mai discreta, ha alzato la testa e, senza nemmeno aspettare che io reagissi, mi ha fatto dire: “Ci sta…”

Nessun dramma, nessun grido, nessuna invocazione a divinità, antiche o moderne. Ho preso dello scottex, un po’ di scotch di carta e ho arrangiato una fasciatura. Poi sono tornato a letto, serenamente, con un pensiero:

“Potevo almeno mangiarlo con la maionese.”



domenica 22 dicembre 2024

Scusa n. 7 dello sportivo scarso


L'intero percorso era contro vento, per questo la prestazione è stata bassa.

"Ma il percorso era ad anello."

"Il vento mi odia, mi ha seguito."



venerdì 13 settembre 2019

Venti anni senza la Luna

Un pensiero va alla catastrofe che ha colpito il nostro amato satellite. 
Sono passati già venti anni. 


sabato 12 agosto 2017

Lo sportivo dal sapere inutile XII

Dialogo tra il Porco e il suo migliore amico (appassionato come lui di Fantasy)

P. "Ma lo sapevi che Bard è gay? ma non Bard Bard, l'attore che lo interpreta nella Battaglia dei Cinque Eserciti, Luke Evans"
G."Occazzo!"
P. "L'importante è che abbia tirato giù Smaug

N.B. il Porco non è omofobo: è un sostenitore dei Diritti lgbt, va ai Gay Pride, è anticlericale e un discreto bestemmiatore. 

Daniel Craig insieme a Luke Evans sono i miei attori preferiti in questo periodo. Su Craig avevo fatto anche outing. Evan interpreta un eccezionale "Gaston" nella "Bella e la Bestia" 



venerdì 2 giugno 2017

Due giugno

In questa giornata solitaria a cazzeggiare in spiaggia, ho avuto l'ispirazione di postare una foto sul mio profilo di Facebook. pensavo di ottenere centinaia di likes invece non l'ha capita nessuno. Magari nella blogisfera c'è qualcuno che mi dà soddisfazione. 

 

venerdì 7 novembre 2014

Adoro le riunioni, pertanto: Guida a cosa fare durante le riunioni.

Recentemente ho letto questo decalogo per sembrare intelligente alle riunioni.
vi riassumo brevemente i dieci punti, in caso non voleste leggervi tutto l'articolo:

1. Disegna un diagramma di Venn
2. Converti le percentuali in frazioni
3. Invita tutti i presenti a fare “un passo indietro”
4. Annuisci continuamente mentre fingi di prendere appunti
5. Ripeti l’ultima frase dell’ingegnere, ma molto, molto lentamente
6. Chiedi “È scalabile?” a prescindere dall’oggetto in questione
7. Cammina per la stanza
8. Chiedi a chi sta tenendo la presentazione di tornare indietro di una slide
9. Esci per fare una telefonata
10. Punta sull’autoironia
Senza neanche molta sorpresa e senza neanche far fatica, mi sono accorto che applico tutt queste regole.
È come se le avessi dentro di me, radicate nel DNA. Ecco i miei commenti:
  1. Dilettante. Invece di un diagramma di Venn faccio una Value stream Map  , un diagramma di flusso e un normalissimo grafico dove sulle ascisse c’è sempre il tempo in mesi, sulle ordinate un qualsiasi fenomeno da misurare, non necessariamente attinente all’oggetto della riunione e che sia impossibile da misurare (che ne so: Grado di apprendimento di una procedura, utilità marginale decrescente di un’attività aziendale)
  2. Uso unità di misura americane tipo i pollici, uso i quarti (sarebbero i trimestri), converto le migliaia in centinaia (esempio 1.200 dico 12 centinaia), billione al posto del miliardo.
  3. Io dico: “no, no signori, non facciamoci prendere dal panico”, ma ho anche una fraseologia molto più ampia.
  4. Annuisco e prendo appunti su un quadernone. Quando sembra che il discorso di qualcuno cada dico rivolto a tutti, con una naturalezza disarmante: “Ha ragione!” salvo smentire cinque minuti dopo le cazzate che ha appena detto.
  5. Mi sembra un ottima idea.
  6. Io dico sempre “As is, Gap, To Be” contornato da un bel disegno a tre colonne.
  7. Sempre
  8. Anche questo alla grande. con la variazione ( ritorni indetro di n slide, dove n è l'ora divisa per due, es alle 18 faccio tornare indietro di 9 slide)
  9. No, ma quando devo parlare, dico le prime 15 parole disegnando un ideogramma cinese dopo di che, mi alzo e parlo.
  10. Non tantissimo ma cito a piene mani alcune leggi di Murphy  poco conosciute. Tipo: vedrai che questo preventivo di tempo devi moltiplicarlo per due e passare all’unità di misura superiore (es. se per un lavoro mi dicono 2 ore, in realtà ci vorranno 4 giorni)
 

venerdì 13 settembre 2013

Esegesi dell’Anima Mia

Ascoltavo in questi giorni Anima Mia (“sei avanti con la musica!” diranno i miei piccoli lettori), nella versione di Claudio Baglioni (“ah beh, allora...” ed anche “un intenditore, un ispirato di Euterpe, un cultore della arte delle sette note”)
Mi venivano alcuni dubbi nel testo dei Cugini di Campagna.
La prima quartina è abbastanza chiara:

Andava a piedi nudi per la strada
mi vide e come un'ombra mi seguì [anche se qui inquieta]
Col viso in alto di chi il mondo sfida
e tiene ai piedi un uomo con un sì. [e vabbè]

ora iniziano i problemi.

Nel cuore aveva un volo di gabbiani [ qui non ho capito, ma ho pensato che avrebbe fatto rima con domani]
ma un corpo di chi ha detto troppi sì.
Negli occhi la paura del domani
come un ragazzo me ne innamorai. [anche se non fa rima]

 
Com'e un corpo di chi ha detto troppi sì?
Che corpo ha uno che dice troppi sì? come il corpo di un servo del Nano pregiudicato? (cifosi lombare ed ernie al disco per essere piegato a 90° se è uomo e condropatia rotulea se è donna?).
Oppure una che dice sempre sì, è per lo più interpretabile come una donna che ha una gestione un po' troppo liberale delle proprie attività. E com’è ? è grassa? Sbudrigata sulla panza?
Ma io penso subito a un’attrice di film porno.
Chi più di loro dice sì? Ma chi se non queste attrici ha un fisico più performante?

Io avrei scritto:

Nel cuore aveva un volo di gabbiani
ma un corpo di chi ha detto perché no,
Negli occhi la paura del domani
Di voler dire ancora la darò

 Altro punto oscuro è:

La notte lei dormiva sul mio petto
sentivo il suo respiro su di me
E poi mi dava i calci dentro il letto
c'è ancora il suo sapore qui con me.

Qui l’autore cosa prova? Paura dei calci dentro il letto?
Vi assicuro che solo andare a piedi nudi per un paio di settimane sulle spiagge di ciottoli della Liguria, forma uno strato di cuoio sotto le piante dei piedi. Di notte, una volta, ho strappato le lenzuola. Perciò condivido le preoccupazioni dell’autore riguardo ai calci dentro il letto.

Inoltre le preoccupazioni e, a mio parere, il disappunto sono confermate dal ritornello quando dice alla fine:
 
Anima mia torna a casa tua
ti aspetterò dovessi odiare queste mura
Anima mia nella stanza tua
c'è ancora il letto come l'hai lasciato tu.

 Cioè hai dormito con i piedi di cuoio, dopo avere camminato senza scarpe per tutto il giorno, col cazzo che rifaccio il letto! torna a casa mia, riordina e cambia le lenzuola!.
 
Avrebbe di più tranquillizzato:

La notte lei dormiva sul mio petto
sentivo il suo respiro su di me
E poi mi dava i calci dentro il letto
il fresco della doccia su di te.
 

Spero vi sia piaciuto.
 
Qui sembrano i Village People
 

venerdì 16 novembre 2012

E sei riuscita a farmi cadere/ con la tua logica di calze nere

Il Porco ha addosso le calze autoreggenti nere della Genia.

In realtà sono dei normalissimi calzini (autoreggenti) lunghi (io odio i pedalini corti) che usa la Genia coi jeans. Lei ha il 38 io il 42. Mi arrivano a metà gamba e a metà piede. Erano inopinatamente arrivati nel cassetto delle calze nere lunghe del Porco.
stamattina ero troppo rintronato per accorgemene.

venerdì 7 settembre 2012

Polonia, Polonia IV

Comunque non ho visto neanche un lavavetri ai semaforo.


mercoledì 12 ottobre 2011

Lo sportivo dal sapere inutile XI

Le dimensioni spaziali del Porco :

il punto più a nord visitato dal Porco è stato il Loch Ness (dove il Mostro ha omaggiato il Maiale) agosto 1984

il punto più a sud è stata La Paz (Bolivia estate agosto 2007)

il punto più alto senza ausilio di bombole di ossigeno è stata la cima del monte Chacaltaya m 5400

il punto più basso senza ausilio di bombole di ossigeno – 21 m slm Al quezir (Egitto) aprile 2004; -33 m slm con bombole San Fruttuoso (Ge) Aprile 2004;  in assoluto  - 400 m slm Mar Morto maggio 2008,

Punto più lontano da casa 10.351 km Bolivia agosto 2007

Punto più vicino a casa 0 m (Patatine in braccio)

sabato 2 luglio 2011

Lo sportivo dal sapere inutile X

Oggi ho perso una lente a contatto mentre mi allenavo.

Ero indeciso se inserire questo post in questa categoria o in Asino Quanto Pesi.
Oggi 2 luglio, mancano 7 giorni all’esame di cintura nera. Ho fatto una settimana di scarico  e da oggi ho ripreso gli allenamenti per arrivare in piena forma e riposato venerdì prossimo.
Oggi sono andato ad allenarmi ed ad un certo punto mentre eseguivo una tecnica di gomito (Tiao chow, come da figura) mi sono dato un pugno in un occhio e mi è caduta nel prato una lente a contatto. Semirigida. Gas-permeabile. Più piccola di una moneta da un centesimo, trasparente con riflessi verdi. Su un prato.


martedì 21 giugno 2011

Lo sportivo dal sapere inutile IX

 Al Maiale manca un muscolo della schiena.

Il sovraspinato sinistro. È atrofizzato. Nessuno ha sputo dirmi come mai: uno dice che è congenito, un altro che durante il parto mi sono lussato la spalla che ha comportato questa atrofia, un altro dice una forma leggera di sclerosi. Boh. Alcuni secondo me hanno sparato grandi cazzate.

Quello che conta è che la mia spalla sinistra si muove in maniera strana, perché la scapola si muove in maniera strana per la mancanza di questo muscolo e nel tempo tutti i muscoli della schiena sono andati a compensarne l’assenza ed alcuni (come il trapezio) non si sono sviluppati correttamente.

Io vivo benissimo. Ho fatto il militare. Non sono una categoria protetta.

Un Maiale, insomma.

domenica 30 gennaio 2011

Matrimoni

Ieri siamo eravamo ad un matrimonio. Muovere l’intera banda (Porco, Genia e Patatine) era un buon esercizio di logistica. Siamo arrivati con 59 minuti di ritardo, in piena tolleranza quindi, appena in tempo per vedere il lancio del riso.

Si sposava uno dei miei amici con cui giocavo al Dungeons and Dragons.
È rimasto senza papà a 17 anni con una sorella piccola, la mamma e una attività in pieno fallimento. Ha dedicato i suoi restanti anni per risollevare l’attività (amministrazioni condominiali) e agli affari di famiglia. Mai avuto una ragazza. Non che fosse gay, ma non è mai riuscito ad approfondire un rapporto. Mentre la sorella ha fatto la sua vita: si è sposata, è andata a vivere in Belgio, lui ha sempre vissuto con sua madre e si è sempre dedicato alla famiglia e alla attività di famiglia.
Due anni fa si è innamorato di una ragazza moldava e sono iniziati i problemi: il rapporto è stato osteggiato dalla famiglia che riteneva questa persona una ragazza che puntava solo al suo patrimonio e lui ha avuto il coraggio di andarsene di casa e andare a vivere con lei. Si sono sposati ieri e al matrimonio c’erano solo i suoi amici, il famigliare più vicino era un cugino.
Ecco ve lo volevo dire.

Per le lettrici: la sposa era bellissima, aveva un vestito molto semplice con le spalline (che freddo!) ma con una stola di ermellino sulle spalle (eh lo so… che volete che vi dica). Vi metto qualche foto almeno giudicate voi.
Noi siamo arrivati in ritardo. Anche al pranzo. Siamo arrivati che stavano servendo i primi, famiglia Porco e altra famiglia con bambini relegati nel tavolo più lontano e nascosto insieme ai musicisti. Ciononostante mi sono fatto portare antipasto e cocktail di benvenuto con aperitivo analcolico. Abbiamo mangiato da dio. Le bambine sono state eccezionali. Una ha dormito e ciucciato. L’altra ha mangiato e ballato (con vuoto in dancefloor sulla canzone “il coccodrillo come fa”). Poi hanno mollato e siamo dovuti rientrare alla base prima della torta nuziale. Pazienza.

A me piacciono un sacco i matrimoni perché oltre a mangiare si conosce un sacco di gente. Ecco, c’erano un po' troppi Forzitalioti e Lionsclubbiani per i miei gusti. D’altronde a questo matrimonio era venuto solo a chi voleva bene al mio amico. Si, lui purtroppo è un militante di Forzaitalia. Però ho pensato che ieri era il caso di starsene buoni buoni.


mercoledì 22 settembre 2010

Lo sportivo dal sapere inutile VIII

Faccio uso di sostanze stupefacenti bio.


Il wasabi. Però ci aggiungo sempre un po' di salsa di soia, nel wasabi. Premesso che al ristorante Giappo ci vado solo con la Genia (io sono pastasciuttaro, lei è la gastro-etnica) mi vede lacrimare, starnutire, sudare e trangugiare litri di acqua, molto imbarazzata. Io ormai mi sto assuefacendo e oltre a chiederne sempre maggiori quantità inizio ad avere dipendenza.
Non si segnalano casi di overdose, mentre temo uno shock anafilattico.
La quantità in foto non rispecchia il mio reale fabbisogno giornaliero.

sabato 11 settembre 2010

Lo sportivo dal sapere inutile VII

Ho migliorato l’inglese listening and comprehension, ascoltando i audio libri di Harry Potter in Inglese

I risultati sono stati eccezionali: non avendo capito niente mi sono guardato il film (in italiano), poi mi leggevo il libro (in inglese) e poi mi rileggevo il libro (in italiano).
E qui da lettore ho dovuto affrontare tre ordini di problemi:
1. la lingua che non capivo
2. la trama che non capivo
3. gli intrecci della storia che non capivo.
Potete immaginare chi ha dovuto spiegarmi il tutto.

venerdì 10 settembre 2010

Lo sportivo dal sapere inutile VI

Ho imparato l’inglese giocando a Dungeons and Dragons.


Quando avevo iniziato a giocare era il 1991 la maggior parte del materiale (regole, libri, avventure ecc) non erano tradotte. Questo mi ha permesso di imparare l’inglese e padroneggiare parole e frasi che poi si sono rivelate utilissime nel mondo del lavoro come:
broad sword (sciabola), bludgeoning weapon (arma da impatto), cast a spell (lanciare un incantesimo), cure light/serious/critical wounds (curare ferite leggere/serie/critiche), draw a mace (estrarre una mazza ferrata), I search for hidden doors inside the fireplace on the north wall of the ballroom (cerco passaggi segreti nel caminetto sul muro nord della sala da ballo).

lunedì 23 agosto 2010

Lo sportivo dal sapere inutile V

Ho mangiato il Gulash alle 9 e 12 (non le 21:12, ma le nove del mattino)
Ero in Germania di venerdi di metà agosto (avevamo iniziato a lavorare alle 7) verso le nove mi dice:
andiamo in mensa a fare colazione e a prendere dei panini per mezzo giorno perché di venredi la mensa non funziona.
Pensavo di fare colazione, non dico col cappuccino e brioche, ma c’era il gulash e non ho saputo resistere,
l’ho assaggiato: era piccantino, ma gradevole;

ho guardato l’ora ed erano le nove e dodici.



p.s.
Anche la carne era tenera.
Ci avrei messo della polenta dentro, ma in Germania ...

martedì 22 giugno 2010

Lo sportivo dal Sapere Inutile IV

"Ho scritto per Gianni Mura di Repubblica"

È chiaro che non è vero.
Ma quando facevo apnea mi avevano chiesto di scrivere per il giornalino locale e quindi ho iniziato a scrivere degli articoli, storie ecc. una sera al ristorante si è avvicinata una ragazza del gruppo sportivo (molto gnocca) tutta entusiasta dei miei articoli dicendo che erano divertenti, che se li rileggeva due o tre volte, che scrivevo benissimo.
E mi chiede “ma tu scrivi di professione?”
“No” le rispondo e ho avuto una illuminazione: ”però… in effetti… beh, scrivo per Repubblica”
“Ommioddio!” come se avesse di fronte un misto tra una rockstar e un premio nobel “davvero, scrivi per Repubblica?”
E sentite come me la sono intortata:
“Conosci Gianni Mura? Ecco io gli preparo delle parti della sua rubrica “Sette giorni di cattivi pensieri”, di solito sono circa una ventina di righe su sport minori. Pensa che mi ha fatto studiare prima lo stile di Gianni Brera e poi mi ha fatto leggere circa 500 suoi articoli, per imparare bene il suo stile. Io cerco in giro delle notizie interessanti, divertenti o che fanno pensare e gli preparo 3 o 4 pezzi ogni settimana e lui sceglie le parti che pensa siano più adeguate al pezzo che lui vuole scrivere. Pensa che una volta quasi l’intero articolo, e ti parlo di una bella colonna, era fatto da uno dei miei pezzi.”
“Oohhhhhh!!!”

Lo so benissimo a cosa pensate ma:
1. la ragazza in questione non è la Genia: la madre di Patatina non può essere così rincoglionita;
2. non ci sono neanche uscito: non sarei riuscito a sostenere una panzana di queste dimensioni per più di un quarto d’ora.
3. non ci ho neanche provato perché l’ho ritenuta un insulto alla mia intelligenza


giovedì 13 maggio 2010

Hūn

Vuol dire sposarsi in Cinese.
Lo Tzu ha detto che questo sabato si sposa. Gli auguro tutta la felicità del mondo, ma io non me lo immagino a letto.
Cioè, lui è un Monaco Shaolin, non può fare sesso. E se lo fa, perde l’Energia (Qi). Conosco la sua fidanzata ed è un tesoro, è veramente fortunato, perché oltre ad essere in gamba, è anche simpatica, intelligente e caruccia.
Ma io non me lo immagino fare sesso.
Lei si, ma lui no.
Avrà l’ansia da prestazione? Fa il pa tuan chin invece dei preliminari? Come applica il principio “veloce come il vento e fermo come la montagna”?
Applicherà i dieci principi del tai chi chuan? Li sto rileggendo ora in chiave sessuale (chiave…) e me la sto ridendo a crepapelle, anzi in fretta.

L’ideogramma di sposarsi contiene Nu (donna), Shi (famiglia) e Ri (sole): sì, ci sono tutti gli elementi per vivere felici.

venerdì 1 gennaio 2010

Lo sportivo dal sapere inutile III

Paris Hilton dorme con un maiale

da Libero News
"Il nuovo animaletto domestico di Paris Hilton, l'ereditiera più viziata del mondo, si chiama Miss Princess Piglette […] ed è una porcellina. Trattasi, per la precisione, di un Royal Dandie, una specie particolare e rara che Paris ha comprato in Oregon sborsando ben 4mila 500 dollari. […]. Paris, con la piccola suina ci dorme pure."


è stata la Genia a segnalare questa notizia aggiungendo che lei ci dorme da diversi anni e non lo trova per nulla sorprendente, se non per il fatto che io costo di più. In cibo