giovedì 7 giugno 2018

In moto, si usa, a Siracusa II - Dell’archeologia

Oggi ho comprato una guida di Siracusa e dintorni. Anche se la conosco bene, vorrei leggere qualcosa. Oltre a fare il giro turistico archeologico della città, voglio uscire anche per vedere Piazza Armerina e la Necropoli di Pantalica e se riesco qualche luogo di nicchia, tipo le fonti del Ciane. Mia madre da piccoli ci portava spesso nella zona archeologica, non c’erano parchi giochi e io e mia sorella giocavamo tra le pietre del teatro greco e del tempio di Apollo, abbiamo visitato luoghi che probabilmente ora sono chiusi al pubblico. Erano gli anni Settanta, e mia madre per instillarci la passione per la Grecia antica, ci faceva vedere le iscrizioni in greco fatte da persone di un qualche partito politico di allora e ci traduceva queste scritte che per noi erano geroglifici. Mi ricordo l’odore di umido della Grotta dei Cordari e la Strava acustica dell’Orecchio di Dionisio. Abbiamo visto tutto di Siracusa tranne due cose: le catacombe e le latomie dei cappuccini. Sicuramente troverò qualcosa di nuovo da vedere . Ci sono talmente tante cose che non basterebbero due settimane. Penso che non mi chiuderò in nessun museo però, solo all’aria aperta. 
 


2 commenti:

  1. Boh Porco, dipende dalla temperatura esterna, magari se fa un caldo pazzesco museo seguito da bagnetto non è una brutta idea

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