sabato 17 gennaio 2015

Travestimento da tisana.

Tempo fa scrissi un post che era la lettera delle bambine per Babbo Natale.
Tra le richieste c'era il travestimento da tisana.
Ebbene, Babbo Natale non ha fallito neanche questa volta.


martedì 13 gennaio 2015

La Prova

Gli anni si fanno pesanti come quest’ armatura che si restringe col tempo.
I gradini della scala non finiscono più come i miei anni. I Principi Azzurri o quello che ne rimane sono disseminati per le stanze di questo castello.
Come al solito devo fare il Lavoro da solo, anche salvare una principessa.
L’ho svegliata con un bacio sulla fronte. Il sorriso che mi ha fatto è qualcosa di unico e esclusivo. Corri fino a casa, corri fino a quando non ti reggono le gambe e non ti girare indietro. Io devo finire il Lavoro.
La principessa è salva e sta andando a casa. Ho ucciso il Drago ma so di certo che non ne uscirò vivo: ho superato la prova e sarò per sempre suo padre.

venerdì 9 gennaio 2015

All you need is kill.

È un po’ che non sogno zombi. In compenso il sogno ricorrente di questo periodo è il loop temporale, cioè la teoria scientifica che dice che un certo periodo di tempo di una certa lunghezza (ore o giorni) si ripete continuamente. Hanno fatto una gran quantità di film sfruttando le proprietà del Tachione.
Ricomincio da capo è il migliore film, a mio parere, su questo tema.
Da dove nasce il sogno ricorrente del loop temporale? Da un recente film che si chiama Edge of Tomorrow. È stato recensito in maniera egregia, con commenti opposti dai miei due cineblogger preferiti Ford e Cannibal.
 
Il film, mi è piaciuto molto: divertente, azione, una trama non incasinata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano perfetti nella loro parte.
Poi mi sono informato ed ho saputo che il film è tratto da un libro di uno scrittore giapponese: si intitola  All you need is kill, l’ho letto ma era in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale erano diversi dal film. Ho saputo che dal libro avevano tratto anche un manga. Allora ho letto il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.
Prima ho pensato che fosse fatto apposta ironicamente per ispirarsi ai loop temporali. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti dell’Uomo Ragno.
Quindi ho pensato che avrei potuto rivedere il film perché hanno tratto un film dal fumetto.
Il film, mi è piaciuto molto: divertente, azione, una trama non incasinata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano perfetti nella loro parte.
Poi ho letto il romanzo (All you need is kill) che ha ispirato il film: l’ho letto ma era in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale sono diversi dal film. Allora ho iniziato a leggere il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.
Prima ho pensato che fosse stato disegnato apposta per allinearsi alla trama dei loop temporali. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti normali.
Allora l’ho riletto un’altra volta e mi era sembrato un po' più chiaro.
Quindi ho pensato vedere il film per chiarirmi alcuni passaggi della trama.
Il film era piacevole ma ho pensato che le scene erano un po' ripetitive: divertente, azione, una trama non complicata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano giusti nella loro parte. A questo punto mi è sembrato di avere un dejà vu. Per questo ho letto di nuovo il romanzo All you need is Kill dello scrittore giapponese in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale sono diversi dal film. Ma mi è sembrato di leggere una cosa che avevo già letto. Ho ripreso in mano il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.  Prima ho pensato che fosse fatto apposta per via dei tachioni, loop temporali, spazio quantico, roba del genere. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti normali. Allora l’ho riletto un’altra volta e mi era sembrato un po' più chiaro. A questo punto mi è venuta voglia di vedere il film con Tom Cruise e Emily Blunt.
Non so perché ma mi sembrava di averlo già visto. Ho pensato che ormai i film di Hollywood sono tutti uguali, ma l’ho visto fino alla fine e incuriosito ho iniziato a leggere il libro All you need is kill dal quale il film è stato tratto. Era molto difficile perché era in inglese e in più scritto da uno scrittore giapponese. per chiarirmi i punti oscuri della trama ho letto il Manga tratto dal libro, ma sembrava scritto al contrario. La difficoltà è stata capire che era scritto al contrario perché era un Manga. Non perché l’autore avesse voluto scriverlo così perché si parlava di loop temporali. C’erano dei punti un po' oscuri della trama allora ho pensato di vedere il film Edge of Tomorrow che è il film tratto dal fumetto. Tom Cruise non è malaccio nei film di azione e anche il film, che dava la sensazione di dejà vu, è stato piacevole anche per la buona partecipazione di Emily Blunt. Avevo anche l’ebook del libro da cui era tratto il film: si intitolava All you need is kill ed era molto difficile; per questo ho dovuto rileggere il fumetto. Il fumetto tra l’altro ha ispirato un film che si chiama Edge of Tomorrow  con Tom Cruise e Emily Blunt. Bello, un po' ripetitivo, ho pensato che la sensazione di Deja vu che mi dava il film fosse dovuta al tema del loop temporale, per cui ho pensato di leggere All you need is kill che è il romanzo, in inglese di uno scrittore giapponese che ha ispirato il film. Il libro, molto difficile, viene parzialmente chiarito dal manga da cui è stato tratto. Tra l’altro sembra scritto al contrario ma non è per via del loop temporale ma perché i Manga sono scritti con un ordine diverso dai fumetti tradizionali. ho pensato che le immagini stampate avessero un impatto diverso da un film. Allora mi è venuta voglia di vedere anche il film Edge of Tomorrow con Tom Cruise per vedere come Hollywood ha interpretato il fumetto. Non so come uscirne.

venerdì 19 dicembre 2014

Bergonzoni invece delle pecore.

L'attore di teatro che preferisco è un comico: Alessandro Bergonzoni.
L’ho visto a teatro due volte: Le balene Restino Sedute nel1989 e Predisporsi al Micidiale del 2004 nello stesso teatro, il Ciak di Milano.
Nel primo ero uscito con una ragazza e lei è rimasta sconvolta dicendo che non aveva capito niente. Ero universitario, fighetto e mi ricordo avevo una camicia azzurra con un papillon rosso. Ci lasciammo il mese dopo.
Nel secondo ero uscito con una ragazza e lei è rimasta sconvolta dicendo che non aveva capito niente. Era un venerdì sera di una giornata (pesante) lavorativa, nevicava e faceva freddo. Il caldo del Teatro le ha conciliato il sonno durante lo spettacolo; anch’io ho fatto fatica a stare sveglio. Ci lasciammo un anno dopo.
Nonostante le esperienze negative, durante il mio soggiorno in Francia, ho ripreso i suoi spettacoli e li ho visti tutti.
Predisporsi al Micidiale poi è diventato  il mio preferito e ne conosco a memoria intere parti.
Siccome il monologo era “rassicurante”, spesso iniziavo a guardarlo e mi ci addormentavo. Adesso succede questo: inizio a vedere lo spettacolo al computer, poi siccome mi addormento e mi da fastidio il monitor acceso e lo spengo ma continuo a sentire lo spettacolo in cuffia. Siccome le cuffie del computer sono un po' scomode quando dormo, allora ho pensato di trasformare il filmato in mp3 metterlo sul telefonino e sentirlo in cuffia, cosi sono comodo per dormire.
Adesso vado in giro ascoltando i monologhi si Bergonzoni, invece della musica.

martedì 16 dicembre 2014

Yin Yang


Il contributo più importante che il Taoismo e il concetto filosofico di Yin e Yang hanno dato alle arti marziali è stato il Tai Chi Chuan.

Ecco l’ideogramma tradizionale di yang.
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
La parte sinistra indica una montagna o un gruppo di colline (che rappresenta le cose che non cambiano)


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La parte destra ha un significato concettuale ed è l’ideogramma di alba (dàn) e rappresenta il sole (rì) che si alza sull’orizzonte.



 
La parte inferiore sono invece delle ombre che il sole proietta sul dorso della collina al sorgere del sole 
 

 L’ideogramma di yin è uguale nella parte sinistra







 
 mentre nella parte destra è rappresentato da tre persone che si rifugiano sotto un tetto di una casa
 

 

 
all’assembrarsi di nuvole minacciose (yun)
 
 
 
 
  
L’ideogramma semplificato questa volta ha una rappresentazione semantica molto più semplice ma ugualmente efficace.
Infatti nell’ideogramma di yang la parte destra viene sostituita dal simbolo yang per natura, cioè il sole. Nell’ideogramma di yin la parte destra viene invece sostituita da Yuè che vuol dire luna.


 
 
 


 

 

 

 

mercoledì 10 dicembre 2014

Kiki delivery service

Poi la baciò e poiché quel bacio era il frutto di un amore vero lei poté, finalmente, fare ritorno. Quest’ultima partenza fu più dolorosa delle sei precedenti.

La prima iniziò ai piedi un palo, dove le sue spoglie giacquero dopo due giorni di agonia, il sangue fluendo dalle carni lacerate aveva regalato un ultimo colore alle labbra  del viso terreo .

Durante la seconda partenza commentò che, visto dal di fuori, il suo corpo appariva grazioso e attraente e, d’accordo, senza testa, ma decisamente piacevole.

La terza dipartita non se la ricordava bene, perché quando per un solo istante riprese conoscenza, l'odore delle carni già impregnava l'aria e fumo e dolore la fecero svenire di nuovo.

Della quarta si ricordava perfettamente delle fiamme e delle altre due ragazze, colpevoli solo di essere state sorprese in un abbraccio in un bosco di notte.

La quinta volta, il ragazzo che incalzava le sue risposte aveva avuto la mano troppo pesante.

Della sesta, si ricordava che la piazza era affollata: l’uomo di cui si era innamorata aveva detto che lei lo aveva ingannato “con filtri e sortilegi”. Lei pensava che sarebbe stata la volta buona, ma non vero.

Oggi non si nascondeva più: fa tendenza dichiararsi strega.
Ma quello che le importava, era che ora non le sarebbe dispiaciuto andare in giro senza correre il rischio di sapere che avrebbe passato la vigilia della sua settima partenza in una prigione sotto i ferri di qualche idiota.
Ormai si era abituata. Erano più di tre secoli che girava per l’Europa e non pensava più che sarebbe ritornata a casa.
Fino a quando l’ultimo amante la vide per come era: il viso un po' pallido in continuo mutare, gli zigomi alti e le orecchie a punta. Non donna ma qualcosa di più. Lei se ne accorse e s’innamorarono.

Poi la baciò e poiché quel bacio era il frutto di un amore vero lei poté, finalmente, fare ritorno.
E la settima fu la più dolorosa.


mercoledì 3 dicembre 2014

Walking Dead, Buried Dead

La mia serie horror preferita ha preso la “Game-of-Thronite”.
Che cosa è questo disturbo? Si tratta di una sindrome che colpisce gli autori di Serie che per evitare finali scontati e per mantenere viva (!) la Serie, la infarciscono di colpi di scena veramente inaspettati e fanno morire i personaggi principali.
Per quanto mi riguarda in Game of the Thrones, ho deciso di non affezionarmi più a nessuno.
Adesso anche in Walking Dead,  quei bastardi di autori me li hanno fatti fuori tutti, uno per uno. Shane, Lori, Andrea, Hershel: tutti i miei personaggi preferiti. Ieri sera anche il personaggio di Beth, che era cominciato a crescere. Temo per la sorte di Michonne (la Nera con la katana e Carol (e ci siamo andati vicino). Io capisco che vogliano introdurre personaggi nuovi, ma mi chiedo: perché non fate fuori Carl, il figlio (odioso) di Rick?


 

lunedì 1 dicembre 2014

Il mondo si divide in tre categorie di persone.


Ci sono tre categorie di persone.
Gli Smarritori, i Cercatori e i Trovatori.
Tutti possono smarrire qualcosa: i portafogli, i guanti, le chiavi e le lenti a contatto.
Tutti ci provano a cercare.
Ma solo pochi possono essere Trovatori.

venerdì 28 novembre 2014

Leopardo

P. “Lo Tzu ho scelto l’animale.”
L. "Eh?”
P. “Ti ricordi che avevi detto che ad un certo punto che pratica Shaolin sceglie il proprio animale come stile di combattimento?”
L. “E tra Tigre; Drago, Gru,Serpente e Leopardo, cosa hai scelto?”
P. “Leopardo, Lo Tzu”.
L. "Ma non sei tu che scegli il leopardo, ma il leopardo che sceglie te.”
P. “Ah, Vabbè io sono stato al parcodelle Cornelle per studiarmi il leopardo, come si muove, come attacca, come si difende.”
L. "Eh?”
P. “Eh, ecco, ha dormito tutto il giorno sopra un ramo con la coda a penzoloni, si è solo girato per prendere il sole meglio il sole, ma non si è schiodato da là.”
L. “Vabbè ma io ti ho insegnato ad interpretarlo. “
P. "Si, infatti”.
….

Allenamento.
“Lo Tzu, hai visto?”
“Cosa?”
“Leopardo”
“Chi?”
“Io”
“Quando?”
“Oggi ogni forma che facevo la interpretavo come leopardo.”
“Ah non me ne sono accorto”
“Vabbè vado a dormire. “


martedì 25 novembre 2014