giovedì 19 giugno 2014

Non ti fidare dell'Ucronia


Secondo me uno dei piaceri della vita è aver il coraggio di interrompere la lettura di un libro. Una volta li finivo comunque per rispettare l’autore; magari l’aveva scritto in due anni ed io lo avrei liquidato in tre giorni. Mi sentivo troppo in colpa.

Poi avevo letto da qualche parte (Pennac, forse) che il lettore ha il sacrosanto diritto di abbandonare il libro. Se lo dice uno scrittore…

Ok, ok, alzi la mano chi crede che abbia solo sfiorato un libro di Pennac (vi ricordo che il mio genere di lettura è un po' diverso). Questa storia del diritto del lettore, me l’hanno raccontata.

Ebbene, non solo ho abbandonato un libro, ho abbandonato una saga intera!

Parliamo di  Harry Turtledove e la saga è il Ciclo Dell’invasione e Della Colonizzazione  .

Il genere è l’Ucronia   che è la narrazione di ipotetici fatti che potrebbero essere accaduti se un determinato evento storico fosse o non fosse accaduto (delizioso slalom tra congiuntivi e condizionali [ndr]). Il miglior libro di questo genere, secondo me, è La Svastica sul Sole di Philip Dick (anche Fatherlands di Richard Harris non è male).

Comunque per tornare a noi, ho letto il primo romanzo Invasione: Anno Zero.

Siamo all’inizio della Seconda Guerra Mondiale: gli Usa sono in guerra col Giappone, il Reich sta dominando l’Europa e ha invaso la Russia, quando all’improvviso la “Razza” cioè degli alieni simili a lucertoloni di 1 metro e mezzo invade la terra per aprire la strada ad una seconda invasione che colonizzerà 20 anni dopo la nostra Terra. La Razza, è così che loro stessi si chiamano, ha osservato la Terra per centinaia di anni fino a circa il medioevo e notando che il progresso tecnologico era molto lento (dall’età di Roma al 1400 poco è cambiato) erano convinti di invadere un pianeta semi disabitato e difeso da guerrieri a cavallo.

In realtà hanno sottovalutato il progresso tecnologico e si trovano davanti ad una società in piena economia bellica e affatto impreparata a combattere. La grande differenza tecnologica tra le due specie è compensata dalla grande adattabilità degli esseri umani e dalla loro imprevedibilità nei comportamenti. Dopo i primi mesi in cui i lucertoloni hanno gioco facile contro gli esseri umani, ben presto l’Asse e gli Alleati si alleano per fronteggiare la minaccia aliena.

Fico, eh? Nazisti, Sovietici e Americani tutti-insieme-Loaker-che-bontà a combattere i Lucertoloni e a scambiarsi le tecnologie... I grandi protagonisti della SGM che interagiscono in un romanzo…

Bello, bellissimo: le prime 300 pagine volano via, poi inizia a diventare un po' lento. Ci sono decine di personaggi principali le cui storie ambientate in tutte le parti del mondo s’intrecciano. Poi inizia a non accadere più niente. Faccio fatica a finire il primo libro di 600 pagine. Anche il secondo inizia bene ma dopo 200 pagine inizio a stufarmi.

Paragono questa invasione ad alcuni modelli della letteratura e del cinema (Alien, Indipendence Day, La Guerra contro gli Chtorr, per esempio) e i Lucertoloni sembrano delle macchiette e mi accorgo che avresti pianificato un’invasione planetaria in maniera più efficace ed efficiente.

Inizio a saltare le parti dei personaggi che non m’interessano e mi accorgo che riesco a seguire la trama. Decido poi di passare da pagina 300 a 400 in un colpo solo. Come in Beautiful, dopo un quarto d’ora riesci a riprendere la trama e capire tutto. Salto da pagina 450 a pagina 580 e leggo le ultime 20 pagine.

Passo al terzo volume leggendo 20 pagine sì e 100 no. Vi giuro che non succede niente.

Ormai gli alieni hanno solo le astronavi come vantaggio tecnologico. Umani e Lucertole si scambiano una decina di bombe atomiche a testa.

Per quanto riguarda gli Italiani, la notizia brutta è che i Tedeschi buttano una bomba atomica su Roma perché il Papa Pio XII ha dichiarato che possiamo accettare la convivenza e la superiorità dei Rettili (ma vaffanculo [ndr]). La bella notizia è che la Città del Vaticano viene spazzata via (purtroppo insieme a Roma).

Per i lettori che parteggiano un po' per la Destra Fascista (dubito che ce ne sia qualcuno) vi posso dire che Mussolini da principio decide di collaborare con gli alieni. Poi si pente e viene imprigionato. Viene liberato dai Nazisti e incoraggia la guerra partigiana contro i Rettili. Una sorta di De Gaulle “de’noantri”.

Ormai io sono allo sbando: leggo la trama del quarto libro su wikipedia e già che ci sono mi leggo le trame dei 4 libri successivi (“Colonizzazione”).

Ecco letto così, su wiki la trama appare avvincente, ma prevedibile e con finale della saga un po' banalotta.  

Anche a chi ama la fantascienza non consiglio queste 5000 (cinquemila!) pagine.

Wikipedia e gli ebook Santi subito.

Ah, dimenticavo. Non credo che in caso di invasione aliena il punto debole che può far cambiare la sorte di una guerra sia quello di far assaggiare agli alieni un po' di zenzero.

Ma te lo immagini il Tenente Ripley che dà dello zenzero alla Regina Madre ?

 
 
 
 
 

8 commenti:

  1. :D ma davvero qualcuno ha perso tempo a scrivere 5000 pagine così?

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    1. secondo me è un autore sopravvalutato.
      ha scritto anche una ucronia che parte dalla guerra di secessione fino alla seconda guerra mondiale.
      comunque ha una media di 600 pagine a volume.
      due palle...

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  2. alla fine Ridge e Caroline si sposano ( almeno quattro volte) , risparmiati le ultime 250 pagine ;-))

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    1. ma almeno in biutiful succedeva qualcosa!

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  3. Si ma succedevano sempre le stesse cose!!!

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    1. Brooke si è fatta tutti i personaggi maschili, Ridge tutti quelli femminili.
      Caroline era il mio mito.
      Anche Sally Spectre.
      Beautiful io l'ho visto per circa 3 anni, il periodo più oscuro della mia vita.

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  4. Li ho letti tutti una quindicina di anni fa (sigh) e ricordo che Invasione mi piacque molto, Colonizzazione meno. Al tempo imberbe diciottenne o giù di lì mi sorbivo qualsiasi cosa che potesse richiamare anche solo lontanamente un'ucronia... sarà stata la mia mancanza di spirito critico di allora, ma ne ho un ottimo ricordo :)

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    1. Benvenuto nel Blog.
      secondo me è un romanzo un pò da liceali, anche perchè quando leggi della fantascienza un pò piu seria, molte cose dell'Invasione appaiono "naif".
      ma è del tutto una opinione personale.

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