domenica 31 dicembre 2017

#mainagioia

Facebook, con il suo consueto tatto, ti ricorda quanti amici hai e quanti si ricordano di te.









ma per fortuna qualcuno mi ha telefonato.

giovedì 28 dicembre 2017

Sono un papà normale VII

A: "Mi pettini e mi leghi i capelli?"
P: "Vuoi la treccia, i codini, lo chignon o come la Principessa Leila?"
e ho detto tutto.


lunedì 25 dicembre 2017

A volte stai andando a male

Capisci di stare andando alla deriva quando fai includere nella lettera di Babbo Natale le seguenti cose: 
Macina caffè elettrico
Mezzaluna 
Tagliere professionale 60x40

Poi te li porta.

E tu ne sei felice

giovedì 21 dicembre 2017

Letterina a Babbo Natale

A. "Paporco, ci siamo dimenticati di scrivere nella lettera di Babbo Natale di mandarci i Lego"
P. "Accidenti, ho già spedito la letterina. Semmai te li regala il papà per il tuo compleanno (maggio ndr)"
A. "Noooo, non possiamo mandagli una meil (sic.)"
P. "Mi sa che non fa in tempo a comprarli"
A. "Allora la gira alla Befana"


mercoledì 20 dicembre 2017

Speaking words of wisdom XVII

Mi chiedevo perchè se uno sta male, va da uno psicologo per scoprire che sta peggio.

martedì 28 novembre 2017

Triviagata III

E puntuale anche la domanda di Agata.

"Papi, mi dici una cosa che non c'entra con la faccia e con il corpo? e una cosa che non centra tra la faccia e il corpo?" io ho sparato a caso ridendo e le ho detto "Marmo!".
Infatti stava preparando il gioco "Trova la cosa che non c'entra".
le domande erano:
"Cosa non c'entra tra:
Banana, Mela e Forbice
Faccia, Corpo e Marmo
Lupo, Cavolo e Scimmia

ma questa l'ho sbagliata:
Matite, mollette e elastico.


lunedì 27 novembre 2017

Trivialice VI

Era dal 2012 che questa rubrica non si muoveva. Uno pensa che le domande strane finiscano a 3-4 anni. Eppure ieri la domanda era questa. 

"Paporco, perchè si vedono di più le mamme delle mamme e i papà delle mamme dei papà dei papà?"

In realtà era più un'affermazione che una domanda. Alla fine ci sono arrivato. Il suggerimento nel primo commento. 


sabato 11 novembre 2017

A scrocco III

La scroccocicletta v 1.0 è pronta.
Ora mancano un bel portapacchi posteriori, due seggiolini, riverniciarla e qualche piccolo dettaglio.

 














venerdì 10 novembre 2017

la mia è una scuola strana V

Ieri c'era la seconda riunione di classe di Alice. Già vi avevo parlato delle stranezze delle riunioni di classe . Io ero pronto con report di soldi raccolti (parlo di migliaia di euro, non di cassa comune con 50 euro), esiti di bandi del Comune, preventivi, comunicazioni, l'altra scuola che non paga ecc ecc. Robe da adulti insomma.
Bene, mi siedo con i miei fogli, cartellette e schemini e come ho notato che al centro dell'aula c'era una lanterna accesa, ho capito che non sarebbe andata a finire come sarebbe dovuto. Il tempo si è dilatato e ho perso la cognizione e il controllo degli avvenimenti.
E' successo tutto molto in fretta. La maestra ha detto a tutti guardandomi fisso negli occhi (come solo una maestra sa fare quando ti da il primo avvertimento): "Mettete via tutte le cose che avete sul banco" .
Poi ha recitato una poesia.
Poi ha raccontato una fiaba (la storia di san Martino)
Poi ha distribuito delle tavole di plastica. 
Poi ha distribuito: barattoli pieni d'acqua, pennello, tre colori acquarelli, spugnetta e straccetto e foglio Fabriano disegno 4, 33x48 cm - Colore bianco - Grammatura 220 g/mq . E poi ho capito. 










Ci ha fatto disegnare. Al Porco che ha una sensibilità artistica ridotta.







Non contenti, hanno spento le luci e abbiamo fatto una processione con le lanterne, che neanche gli Elfi che dovevano lasciare la Terra di Mezzo. 
E poi via, tutti in Aula Magna a sentire i canti.



















Questo era San Martino, la scuola festeggia, in maniera non religiosa, tengo a sottolineare, l'arrivo dell'inverno e tante altre cose che il materialismo del Porco non riesce neanche ad intuire. 
Ma quello che ho intuito è "la magia" che questa scuola che riesce a trasmettere ai bambini cercando di lasciarli piccoli e farli crescere secondo i loro tempi. 
Ognuno di noi aveva una lanterna di carta costruita dai propri figli (io avevo quella di Alice, che mi sono fregato e portato a casa). 
Sì, dai, al Porco è piaciuto. 


Io e Anna VI

È bello baciarti quando indossi una delle tue collane; quelle lunghe intendo; seguendole ti indicano la direzione.