venerdì 8 luglio 2022

Weekend per due in B&B bis

Che poi il B&B si trova a due chilometri da casa mia e ci si arriva a piedi. 


Weekend per due in B&B

"Qualche settimana fa, ho fatto una gara (un trail) sulle montagne dell'entroterra di Albisola. Mi sono classificato dignitosamente, strafogandomi all'arrivo di focaccia e fave.

Mentre recuperavo ampiamente le calorie consumate, godendomi della premiazione (bottiglie di vino, cassette di fave, articoli sportivi, buoni spesa) ad un certo punto gli organizzatori hanno chiamato il mio nome e presentarmi sul podio.

Mi hanno premiato come atleta che arriva da più lontano, con un weekend per due persone in un B&B della zona.

Mi hanno fatto anche la foto che pubblico senza i volti, così come l'hanno pubblicata i vari social con il mio tag. 

La ragazza accanto a me è molto carina, simpatica, intelligente e brillante ( e rientrerebbe ampiamente nel mio target) e tutti quanti mi hanno fatto i complimenti per la mia fidanzata: "che bella!!", "era ora Porco!", "Quando ce la fai conoscere?" oltre a commenti un po' più scurrili e con richieste di altre foto o dell'accesso al suo profilo Onlyfans.

Lei è l'organizzatrice dell'evento e ha fatto la foto con tutti i vincitori di categoria, ma ormai era diventata la Ragazza del Porco.

Allora per rimediare ormai all'equivoco che si era diffuso in rete, le ho chiesto se avesse voluto ufficializzare il fidanzamento, festeggiando con il premio che avevo appena vinto."

Ed eccomi qui Signor Giudice 






sabato 7 maggio 2022

Speaking words of wisdom XXXVII

"Se hai il dubbio di non avere un ingrediente in cucina, compralo!"

sabato 30 aprile 2022

Spiaggia libera La Cupola

Di tanto in tanto mi giro verso la passeggiata e penso: "Adesso arriva Sara con i bambini".
E lei non arriverà.
Mai più. 


78-84-78 XIII

In questo momento sono a 79 kg e quindi molto vicino a passare per la 55esima volta consecutiva, la prova costume.
Volevo raccontarvi questa cosa che vi farà un po' schifo.
L'anno scorso verso fine giugno sono andato a fare una vacanza con le bambine nel Salento.
Avevo notato tornando da questa vacanza che l'odore del mio sudore era cambiato.
Era diventato cattivo, dolciastro, insopportabile.
La prima cosa che ho pensato era che 10 giorni di cibo Salentino avevano ovviamente cambiato la traspirazione, diciamo così.
Contemporaneamente avevo cambiato anche il detersivo della lavatrice, avevo comprato quello Smart dell'Esselunga che, alla fine, costa poco.
Sono poi ritornato alla dieta normale e la puzza del mio non era sparita.
Ad un certo momento un brutto tarlo si è insinuato nel mio cervello. Pensavo di avere qualche brutta malattia. Ovviamente dopo un primo attimo di panico ho iniziato a ragionare in maniera razionale e ho iniziato una serie di esami: ho iniziato con una classica donazione di sangue che come al solito mi hanno rifiutato per la mia cronica mancanza di ferro, quindi ho contattato la mia dottoressa.
Le avevo detto della mia preoccupazione in generale, perché era da tanto tempo che non facevo delle analisi complete, che nonostante non fossi ipocondriaco avevo questa sensazione che non mi era mai capitata.
La mia dottoressa mi ha prescritto una serie di esami completi e contemporaneamente ho fatto l'Ecocardiocolordoppler; si è svolto in un'atmosfera quasi goliardica e ha dato un esito favorevole, tanto che la cardiologa mi aveva detto:" Sig.  Porco, guardi, va Tutto bene. Con molta sicurezza mi sento di dirle che se lei dovesse morire,  non muore di certo per una malattia cardiovascolare."
Alla fine anche i risultati dell'esame del sangue erano andati benissimo a parte la mia cronica mancanza di ferro e i valori del colesterolo leggermente sopra la media, Ma che sarebbero subito rientrati non appena avessi smesso di mangiare i tacchini vivi e avessi ripreso Più seriamente l'attività fisica.
La mia dottoressa ha confermato quello che pensavo io: mangiare in maniera decente mentre la mia dottoressa privata nonché audiologa, nonché blogger ("mica cotoche") ed ormai scrittrice di successo che espone alla fiera del libro di Torino con il suo best seller "Silvana", mi ha detto: "Porco Mi sa che diventi vecchio". Non gliel'ho detto perché ormai le mie amiche si contano sulle dita di una mano di un'operaia di un telaio a vapore del 19esimo secolo, ma l'ho mandata a quel paese.
Quindi alla fine non avevo niente e mi sa che Amanda aveva ragione.
Comunque, alla fine, ho cambiato marca di detersivo.
Purtroppo il mio sudore puzza lo stesso. 

[ ho scritto questo post con il dittafono, in spiaggia, con il sole in faccia, sullo smartphone. Quindi mancheranno virgole ci saranno delle parole che non c'entrano niente, tanto Chissenefrega non mi legge nessuno.]



venerdì 29 aprile 2022

La Casa III (Uneasiness)

Finalmente dopo più di otto mesi di attesa, tra tribunali, agenzie entrate, banche mi hanno dato le chiavi e ho preso il pieno possesso della casa.

Questa volta sono entrato in casa con razionalità; con l’idea di buttare la maggior parte delle cose ma conservare quelle nuove ed impacchettate (i precedenti proprietari erano accumulatori seriali).

Con cura e razionalità ho iniziato ad aprire cassetti, armadi e selezionare le cose che si potevano tenere, riutilizzare, rivendere o regalare.

Negli armadi e c’erano decine e decine di asciugamani puliti e piegati, sistemati in ordine. Poi ho trovato carte di identità, documenti ed effetti personali. Poi la corrispondenza ricevuta, tenuta in ordine maniacale: prima lettere di sollecito di pagamento, poi raccomandate bonarie, poi solleciti più incisivi, poi ingiunzioni del tribunale e poi pignoramenti.

Mi è salita l’ansia.

Ad un certo punto mi sono guardato intorno, ho preso il telefono, ho chiamato l’impresa di ristrutturazione:

“Davide”

“Dimmi, Porco”

“Sono qui in casa…”

“e…”

“Buttiamo via tutto, svuotami questa casa, non voglio vedere più niente”

“Bravo. Te l’avevo detto”.

Mi è ritornata l’ansia a scrivere questo pezzo. 







lunedì 18 aprile 2022

Two of spades

Sono uscito con una ragazza con cui avevo avuto una mezza storia tempo fa; beh, forse sarebbe più appropriato dire un quarto di storia o meglio ancora, un quinto.

Insomma era solo un aperitivo ma un po' , il piacione,  lo stavo facendo. 
Questa tipa peraltro molto intelligente e in gamba,  mi ha dato un due di picche così elegantemente che non me la sono sentita di farle pagare la sua parte di aperitivo. 

In un paio d'ore di conversazione ha chiuso l'argomento  snocciolandomi le informazioni che stava con uno da più di due anni, "trombava abbondantemente" e "in esclusiva".

Seguitela per altri consigli sentimentali.


lunedì 6 dicembre 2021

La Casa II

La casa si trova nel quartiere Corvetto.

La zona, per chi non conosce Milano, è una zona Popolare: ci sono molte case, appunto, "popolari" e la maggior parte degli appartamenti era per chi operava allo Scalo Romana, che fino alla fine degli anni 80 era un polo industriale molto importante, a Milano. 

La qualità degli abitanti e i prezzi delle case, quindi non sono mai stati eccelsi.

Da circa una quindicina di anni, la zona è in cambiamento: è vicina alla Bocconi, la fabbriche sono state sostituite da eleganti loft e soprattutto hanno costruito "Fondazione Prada" insieme a altri centri direzionali costruiti ed in corso...

I prezzi delle case sono quindi aumentati e anche questa zona sarà oggetto una forte speculazione immobiliare. Per cui la Lobby delle agenzie immobiliari, non può chiamare questa zona "Corvetto": "Splendido quadrilocale con vista su Piazzale Rosa" o "bilocale immerso nel verde di via Omero" o " trilocale in palazzo Antica Milano" (leggi "casa di ringhiera") non possono avere l'indicazione "Zona Korvetto".

Allo stesso modo del quartiere di viale Padova e viale Monza, zona orrenda, con case orrende e frequentato orrendamente, ma improvvisamente diventato quartiere NoLo (North of Loreto), qui non ci siamo fatti mancare nulla. Andrò ad abitare nel quartiere SouPra (pronuncia Saupra).

South of Prada.

Con Aziz il Kebabbaro, Abdul il fruttarolo, Chang il tabaccaio, che fa peraltro un ottimo caffè.

Amo già questo posto.

mercoledì 1 dicembre 2021

La casa I

E' un bel po' che non ci sentiamo.

Sono accadute molte cose, ma questa è da raccontare. A più puntate.

Ho comprato una casa all'asta. Ieri sono entrato per la prima volta a vederla. Sì, non l'avevo vista prima; l'ho comprata a scatola chiusa. 

In realtà ho visto l'appartamento al piano inferiore ed un altro nella stessa casa; poi negli atti giudiziari c'era qualche foto, la piantina e qualche informazione generale.

Beh, non era stata svuotata. Sì era vuota, ma nel senso che non ci abitava nessuno. Ma non era stata svuotata. 

Io immaginavo quelle poche cose che un inquilino lascia. un letto o un armadio che non usa più, vecchio o anche rotto, invece la casa era ancora completamente arredata. Completa di tutto.

La serratura era stata rotta e sostituita per poter entrare e l'immagine che mi sono trovato davanti era orribile.

La casa non era in disordine: aveva tante cose. Gli abitanti erano degli accumulatori seriali di grado medio: libri, carte, oggetti, soprammobili e "cose" ovunque. 

ho fatto un breve giro prima di fare i rilievi e l'impressione era che la casa fosse stata abitata 10 minuti prima e 10 minuti dopo gli abitanti fossero scomparsi.

C'era la pentola con l'acqua per la pasta pronta per essere cucinata, la tavola apparecchiata e  lo stendino con i vestiti appesi. 




martedì 15 giugno 2021

Tenet (C. Nolan, 2020)

Era un po' di tempo che non scrivevo una recensione su un film.
La gestiamo in un paio di righe con un termine giornalistico.
Non ci ho capito un cazzo.

Ieri sera, mi sono messo davanti al megaschermo con il mio mega proiettore e il mio mega impianto dolby surround dopo aver cenato e pronto ad affrontare Christopher Nolan che mi dà sempre soddisfazioni.


Ecco, già al minuto quindici, dopo quindi solo alcune scene di azione, non ci avevo capito niente. 
Allora ho deciso di vedere il film solo dal punto di vista del film di azione e anche lì non ci ho capito niente.


Ero anche partito bene perchè il film citava le parole AREPO e SATOR, che fanno parte, insieme a "TENET" al quadrato del SATOR, che è un quadrato magico, per chi ci crede, composto dalla frase SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS, che, alla fine, ha talmente tanti significati che non vuol dire niente.
Quindi all'inizio mi sono anche illuminato sperando in un'interpretazione di Nolan su questa frase che mi avrebbe rivelato l'Universo. 
Comunque non posso approfondire le tematiche del film, perchè mi sono un po' incasinato sui paradossi temporali e facevo fatica a seguire alcuni dialoghi o nel peggiore dei casi, interi pezzi di film.
Sappiate che Nolan ama incasinarvi la serata e lui, essendo Inglese, adora parlare del Tempo
(questa battuta è di una finezza che neanche Douglas Adams). 
Bisogna dire, però, che quando deve trattare l'argomento, Nolan è ben capace: Memento è un film che si segue, anche se vi consiglio lo schema su Wikipedia che vi allego, Interstellar è un capolavoro, Inception parla di sogni ma va bene lo stesso e poi c'è la trilogia del Cavaliere Oscuro...




"Ma non parla del Tempo" direte voi
"Sono d'accordo" ma solo nel primo film sono Cristian Bale, Michael Caine, Dracula, Dio, Roy Batty, il Samurai dell'Ultimo Samurai e il Maestro di Obi Wan Kenobi che recitano tutti insieme. Ma quando li vedrete un'altra volta?
Poi nel secondo c'è il miglior Joker della storia del cinema, poi è arrivato Joaquin Phoenix, ma vabbè...


Insomma Tenet partiva avvantaggiato per il nome del regista e alla fine dopo 2 ore e mezza di proiezione ho dovuto ammettere che mi è piaciuto molto, mi sono divertito, ma non ci ho capito niente.


Inoltre mi sono visto tutti i titoli di coda fino alla fine, perchè siccome c'è Elizabeth Debicki, che fa una parte carina ne "I Guardiani della Galassia vol. 2"che per inciso è il Film del Secolo, con la Miglior Canzone ("Brandy") del Secolo. 
Metti che avessero fatto come i film della Marvel che fanno vedere le scene Post-credit, che mi avesse rivelato quello che non avevo capito.


Quindi non sono in grado di recensire il film, perché non sono in grado neanche raccontare la trama. Baci.