giovedì 28 maggio 2015

La Na'vi più piccola

A: “Che cos’è questo”, Agata mi chiede, sollevando il DVD di Avatar.
P. “Un film per grandi”.
A.“Ah, e come si chiama”
P.“Avatar”.
A.“Ah, come me.” Tutta bella gongolante.

martedì 26 maggio 2015

venerdì 22 maggio 2015

Il Taoismo applicato agli ovetti Kinder


Alice e Agata hanno due caratteri un po' differenti. Questa differenza si rispecchia nel modo in cui aprono gli ovetti Kinder. Una Yang e l’altra Yin. Scusate la cattiva qualità delle foto.


martedì 19 maggio 2015

Domenica corsa


Domenica ho fatto una gara di corsa nel Vicentino sui colli berici. Erano venti chilometri di salite e discese per sentieri e campi, su e giù per i colli: ho pensato che alla fine un bel bicchiere di integratore salini me lo sarei meritato.

Al ristoro finale dopo quasi due ore di corsa sotto il sole, ho trovato acqua, biscotti e frutta.

Poi ho visto un tavolo con decine di bicchieri con una bevanda arancione e già col pensiero di dissetarmi, ho chiesto: ” Mi scusi, mi da’ un Gatorade?” e il tizio: “El ghetoreid? Xe uno spriss!”


venerdì 8 maggio 2015

Questo blog mi manca un sacco

Alice: “Siamo state all’Ichea”
P: “e chi abbiamo adottato questa volta? ”
Agata “un cagnolino!!!”
Alice “ un Maiale!!!”
P.: “Che bello!” (18 euro di peluche, fate voi…) ”e come li avete chiamati?”
Alice: “il mio maiale, Olivia!!”
Agata: “il cagnolino, Sincopatismo”
P:”….”



Olivia

venerdì 10 aprile 2015

La Storia del Minotauro

Era accaduto che il Papaporco lesse il la storia del Gruffalo a una ventina di bambini mentre si strafogavano con la merenda.
Alle Maestre piacque tanto la performance che promossero la lettura in “prima serata”. Per cui lo spettacolo "Papaporco legge il Gruffalo” debutto di fronte a 100 bambini alle 10.30 del mattino.
Prime Time.  
Le Maestre delle Patate mi hanno quindi nominato volontario (!) per preparare uno spettacolo per i bambini dell’Asilo. Una rilettura del mito del Minotauro. Ho preparato la sceneggiatura e ve la faccio leggere.
È la versione senza violenza, senza morti e senza zoofilia. Un cartone della Disney, in pratica.

La Leggenda del Minotauro
Minosse è il re dell’isola di Creta.  Poseidone, il re del mare, permette che i mari intorno a Creta siano ricchi di pesci e il piccolo regno può prosperare. Poseidone, però, vuole in cambio ogni anno un toro da aggiungere alla sua mandria.
Un giorno Poseidone vede che nell’allevamento di Minosse c’è un bellissimo toro bianco e lo vuole per la sua collezione. Minosse gli promette che glielo regalerà.
Il figlio di Minosse  Asterione, che alleva le mucche e i tori del regno, non vuole dare il toro bianco e al suo posto, dona un toro normale coperto con un lenzuolo bianco. Poseidone scopre l’inganno e si arrabbia.
Trasforma quindi Asterione in una creatura metà toro e metà uomo.  La parte animalesca prevale su Asterione che diventa quindi furioso,  violento,  arrabbiato e aggressivo.
Minosse chiama il suo architetto di corte, Dedalo e fa costruire il labirinto e vi racchiude Asterione. Il re triste, disperato e infelice cerca un modo che possa liberare Asterione dalla maledizione e plachi l’ira di Poseidone e chiede a Atena come fare .
Athena, dea della saggezza dice che solo un eroe della sua città (Atene) e una eroina di Creta possono liberare Asterione dalla maledizione. Essi si dovranno introdurre nel Labirinto senza perdersi e staccare le corna del Minotauro. Solo così la maledizione avrà fine.
Arianna, la figlia di Minosse va ad Atene, chiede a Teseo di aiutarla. S’introducono di notte nel labirinto. Non si perdono grazie al Filo di Arianna. Aspettano che il Minotauro si addormenti, gli tagliano le corna, il Minotauro si trasforma di nuovo in Asterione. Il labirinto per magia si distrugge.
Asterione regala a Poseidone due tori bianchi, Teseo, Arianna e Asterione diventano grandi amici e Minosse fa una grande festa.
 
Vi tengo aggiornati sulla  "mise en scène" .
 
 
 

 

lunedì 16 marzo 2015

Transito

Lo so che sono due mesi che non scrivo.
Sto bene.
Ma è un periodo un pò strano. Non me la sento di scrivere. Ultimamente non mi veniva in mente niente da dire.
Ci sarebber tante cose da condividere ma... niente.
Abbiate pazienza.
Vi voglio bene.


sabato 17 gennaio 2015

Travestimento da tisana.

Tempo fa scrissi un post che era la lettera delle bambine per Babbo Natale.
Tra le richieste c'era il travestimento da tisana.
Ebbene, Babbo Natale non ha fallito neanche questa volta.


martedì 13 gennaio 2015

La Prova

Gli anni si fanno pesanti come quest’ armatura che si restringe col tempo.
I gradini della scala non finiscono più come i miei anni. I Principi Azzurri o quello che ne rimane sono disseminati per le stanze di questo castello.
Come al solito devo fare il Lavoro da solo, anche salvare una principessa.
L’ho svegliata con un bacio sulla fronte. Il sorriso che mi ha fatto è qualcosa di unico e esclusivo. Corri fino a casa, corri fino a quando non ti reggono le gambe e non ti girare indietro. Io devo finire il Lavoro.
La principessa è salva e sta andando a casa. Ho ucciso il Drago ma so di certo che non ne uscirò vivo: ho superato la prova e sarò per sempre suo padre.

venerdì 9 gennaio 2015

All you need is kill.

È un po’ che non sogno zombi. In compenso il sogno ricorrente di questo periodo è il loop temporale, cioè la teoria scientifica che dice che un certo periodo di tempo di una certa lunghezza (ore o giorni) si ripete continuamente. Hanno fatto una gran quantità di film sfruttando le proprietà del Tachione.
“Ricomincio da capo” è il migliore film, a mio parere, su questo tema.
Da dove nasce il sogno ricorrente del loop temporale? Da un recente film che si chiama Edge of Tomorrow. È stato recensito in maniera egregia, con commenti opposti dai miei due cineblogger preferiti Ford e Cannibal.
 
Il film, mi è piaciuto molto: divertente, azione, una trama non incasinata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano perfetti nella loro parte.
Poi mi sono informato ed ho saputo che il film è tratto da un libro di uno scrittore giapponese: si intitola  All you need is kill, l’ho letto ma era in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale erano diversi dal film. Ho saputo che dal libro avevano tratto anche un manga. Allora ho letto il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.
Prima ho pensato che fosse fatto apposta ironicamente per ispirarsi ai loop temporali. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti dell’Uomo Ragno.
Quindi ho pensato che avrei potuto rivedere il film perché hanno tratto un film dal fumetto.
Il film, mi è piaciuto molto: divertente, azione, una trama non incasinata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano perfetti nella loro parte.
Poi ho letto il romanzo (All you need is kill) che ha ispirato il film: l’ho letto ma era in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale sono diversi dal film. Allora ho iniziato a leggere il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.
Prima ho pensato che fosse stato disegnato apposta per allinearsi alla trama dei loop temporali. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti normali.
Allora l’ho riletto un’altra volta e mi era sembrato un po' più chiaro.
Quindi ho pensato vedere il film per chiarirmi alcuni passaggi della trama.
Il film era piacevole ma ho pensato che le scene erano un po' ripetitive: divertente, azione, una trama non complicata (trattandosi di balzi temporali) e anche Tom Cruise e Emily Blunt erano giusti nella loro parte. A questo punto mi è sembrato di avere un dejà vu. Per questo ho letto di nuovo il romanzo All you need is Kill dello scrittore giapponese in inglese. Non ho capito niente. Anche perché la trama e soprattutto il finale sono diversi dal film. Ma mi è sembrato di leggere una cosa che avevo già letto. Ho ripreso in mano il manga. Mi ha incasinato di più perché sembrava scritto al contrario. Venivano disegnate prima le cose che dovevano succedere dopo.  Prima ho pensato che fosse fatto apposta per via dei tachioni, loop temporali, spazio quantico, roba del genere. Poi mi sono ricordato che il manga ha un ordine di lettura diverso dai fumetti normali. Allora l’ho riletto un’altra volta e mi era sembrato un po' più chiaro. A questo punto mi è venuta voglia di vedere il film con Tom Cruise e Emily Blunt.
Non so perché ma mi sembrava di averlo già visto. Ho pensato che ormai i film di Hollywood sono tutti uguali, ma l’ho visto fino alla fine e incuriosito ho iniziato a leggere il libro All you need is kill dal quale il film è stato tratto. Era molto difficile perché era in inglese e in più scritto da uno scrittore giapponese. per chiarirmi i punti oscuri della trama ho letto il Manga tratto dal libro, ma sembrava scritto al contrario. La difficoltà è stata capire che era scritto al contrario perché era un Manga. Non perché l’autore avesse voluto scriverlo così perché si parlava di loop temporali. C’erano dei punti un po' oscuri della trama allora ho pensato di vedere il film Edge of Tomorrow che è il film tratto dal fumetto. Tom Cruise non è malaccio nei film di azione e anche il film, che dava la sensazione di dejà vu, è stato piacevole anche per la buona partecipazione di Emily Blunt. Avevo anche l’ebook del libro da cui era tratto il film: si intitolava All you need is kill ed era molto difficile; per questo ho dovuto rileggere il fumetto. Il fumetto tra l’altro ha ispirato un film che si chiama Edge of Tomorrow  con Tom Cruise e Emily Blunt. Bello, un po' ripetitivo, ho pensato che la sensazione di Deja vu che mi dava il film fosse dovuta al tema del loop temporale, per cui ho pensato di leggere All you need is kill che è il romanzo, in inglese di uno scrittore giapponese che ha ispirato il film. Il libro, molto difficile, viene parzialmente chiarito dal manga da cui è stato tratto. Tra l’altro sembra scritto al contrario ma non è per via del loop temporale ma perché i Manga sono scritti con un ordine diverso dai fumetti tradizionali. ho pensato che le immagini stampate avessero un impatto diverso da un film. Allora mi è venuta voglia di vedere anche il film Edge of Tomorrow con Tom Cruise per vedere come Hollywood ha interpretato il fumetto. Non so come uscirne.