mercoledì 26 giugno 2019

Già che ci sei

A. "Papi, ma se una è incinta e poi si separa, partorisce lo stesso"
P. "Beh. si"
A. "Ah, e Papi, ti trovi una fidanzata? Bella però!"

Agata, Since 2010 

martedì 25 giugno 2019

Fossi Figo VI



Per il cinquantunesimo anno consecutivo, il Porco ha superato la prova costume.  
Anche perché pare che abbia il Legamento Crociato Posteriore rotto, da almeno 10 anni(!) e devo farmi operare. Ho pensato che scendere di qualche chilo sarebbe stato utile. 
Sono ormai due mesi che non corro: al mare nuoto, ma solo a stile libero; mi sono iscritto ad un corso di windsurf e mi arrampico. 
Almeno faccio qualcosa, nell'attesa dell’operazione che non so quando è.  
Almeno mi tengo in forma per il 2020.

venerdì 21 giugno 2019

2020-I


“Se dovesse succedere” come penso che possa accadere “ Che cosa dovrei fare?"
Mi faccio questa domanda da almeno venti anni.  Quando non avevo le bambine, pensavo che da solo me la sarei cavata. Poi quando sono nate Alice e Agata, ho pensato che sarebbe stato molto difficile salvarsi e salvarle.
Poi dopo aver individuato l’anno (2020), ho pensato che allora avrebbero avuto undici e dieci anni: ce la faremo! L’intero Sistema collasserebbe su se stesso e quindi l’aiuto maggiore giungerà da noi stessi. Non credo, almeno in Italia, che ci sia un piano di emergenza  per queste situazioni.
Una delle prime cose che consiglio è quello di avere una  forma fisica che permetta di correre, camminare e trottare anche a lungo; loro non si fermano mai; noi ci stanchiamo, loro no. 
Purtroppo, ci sarà un livellamento verso una età media che richieda freschezza fisica, ma anche buon senso, saggezza e prudenza). Le estremità della  curva  Normale, saranno le età ad essere un po’ più sotto pressione. Il ragazzino di 16 anni può correre e camminare sarà avvantaggiato rispetto a un cinquantenne, ma svantaggiato dal punto di vista dell’avventatezza e dell’uso del buonsenso.
I bambini sono importanti e devono essere protetti, fino a quando non sono in grado di difendersi da soli, anche se sono  meravigliosi e pieni di risorse. Intuiscono il pericolo molto di più di chiunque altro e si sanno mettere al sicuro.
Quindi preparatevi a  camminare e a  volte a correre anche per dei periodi lunghi.
Ricordatevi dei bambini.

giovedì 6 giugno 2019

78-84-78 XI


Dopo 6 mesi di silenzio, che vi devo dire? Mi hanno licenziato e ho trovato subito lavoro però. Lo stress del periodo mi ha fatto aumentare di peso e ho raggiunto quota 83. Mi sono messo a dieta da tre settimane e sembra andare abbastanza bene. Ho un ginocchio in disordine e ho appena fatto una Risonanza Magnetica, il cui risultato lo saprò tra una settimana e mi sa che stavolta non la scampo, nel senso che mi sa che mi dovranno aprire. 
Le bambine stanno bene, diventano grandi. 
La mamma del Porco se ne è andata, in silenzio e quasi di nascosto, come ha sempre fatto nella sua vita. Ormai l’Alzheimer se l’era mangiata tutta e il Porco è stato il primo a non essere più riconosciuto e quindi è stato meno doloroso di quanto pensasse.
Ad un certo punto però questo blog mi ha chiamato e in effetti un sacco di spunti nuovo e aneddoti.  
Cambierò anche l'aspetto di questo blog; sono cambiate ormai tante cose e non ha più senso questa cosa. 
A presto. 

domenica 11 novembre 2018

Io e Anna VII

 Quando indossi quelle collane lunghe,
mi viene voglia di seguirle con le labbra.
Scivolano sulla tua pelle come un invito,
e mi indicano la via più naturale: arrivare a te.

mercoledì 24 ottobre 2018

Speaking words of wisdom XXIII

MI fermo prima di raggiungere l'orlo dell'abisso.


mercoledì 17 ottobre 2018

Speaking words of wisdom XXII

Alice: "obbligo o verità?"
Agata: "Verità!"
Alice : "chi salvi tra la mamma e il papà?"
Aga: " la mamma!"
Alice: "la mamma????"
Aga: "Sì, tanto il papà si salva da solo"

lunedì 27 agosto 2018

Speaking words of wisdom XXI

Non è richiesto di sapere chi è più bravo, è richiesto di essere complementari, ognuno offre alle bimbe il meglio di quanto è in grado di dare e si sforza di dare anche quanto gli riesce invece difficile dare. 

martedì 14 agosto 2018

Speaking words of wisdom XX

A. “Papà, Io voglio un fratellino piccolo” 
A. “Io invece una sorellina come Cecilia”
P. “Eh bimbe, mi sa che non ci saranno più fratellini o sorelline”
A. “Sì invece, tu prendi una signora, fai una bambina, poi abbandoni anche lei (!) e noi ci teniamo la bambina “
A.”No, prendila vecchia, almeno muore prima”
P. “Beh, bimbe non si può così, la bimba deve stare con la sua mamma” 
A. “Allora torna accoppiato con la mamma. E fai un’altra sorellina”
P. “E ma il papà e la mamma stanno bene così, avete due case, due posti da giocare e poi il papà russa e litiga con la mamma” 
A. “Ma state accoppiati fino a quando nasce la sorellina poi abbandoni ancora la mamma e andate nelle case separate”

Mecojoni. 


sabato 4 agosto 2018

Un altro coccodrillo

Tempo fa avevo scritto un post commemorativo in caso di morte di Amanda. Un coccodrillo. Amanda è una persona di spirito e ha riso per questo, dicendo che nessuno glielo aveva mai scritto. Io ho aggiunto che purtroppo non avrebbe avuto la possibilità di leggerlo e per questo io l’avevo scritto.
Ieri ho invece scritto un’orazione funebre, di quelle che si leggono al funerale, per il mio migliore amico, che al momento sta benone. 
Ditemi se non è commovente. (Ometto il nome per motivi di privacy).
“Ho scritto su un foglio queste parole, perché non saprò se nei prossimi momenti la mia voce avrà la forza di comunicarvi quello che provo in questo momento. 
Gli ho chiesto il permesso di avere la possibilità di ricordarlo non come professionista o come amico, ma quello che è stato per me in questi anni. 
G. è stato il fratello maggiore che non ho mai avuto e che ho sempre desiderato e io penso di essere stato il fratello piccolo che non ha mai avuto. Mi disse un giorno che al suo funerale avrebbe voluto vedere dei sorrisi invece che lacrime, ma, scusate, anche per me oggi è molto difficile trattenere le lacrime. 
Ho conosciuto G. molti anni fa, una vita fa, una sera da una amica comune: ci mettemmo a parlare del Signore degli Anelli, di Giochi di Ruolo e di pittura di miniature. Ma ad un certo punto disse una cosa, e da quel momento decisi di non farmelo scappare. Mi disse: Porco, ti voglio raccontare una cosa che mi è successa. E incominciò:
Una volta ero in Sardegna in mezzo al nulla e faceva caldissimo ed era tutto secco e cercavo disperatamente un po’ d’acqua. Ad un certo punto vidi un pozzo e per vedere se sul fondo ci fosse un po’ d’acqua presi un sassolino e lo buttai dentro. Non sentendone il rumore, decisi di prendere un sasso più grande, ma non sentendo di nuovo il rumore sul fondo, ne presi un altro ancora più grande. Niente : neanche con quello. Allora presi un masso molto grande e con un’enorme fatica lo sollevai e di nuovo lo buttai nel pozzo. Niente. Sfiduciato mi allontanai per cercare altro, quando ecco che capitò una cosa stranissima. Vidi una pecora correre all’impazzata verso di me e buttarsi nel pozzo. Completamente frastornato, mi incamminai verso un tizio, un pastore, per chiedergli se avesse dell’acqua perché erano ore che camminavo ed ero molto assetato e lui me ne diede. Dopo che bevvi mi chiese : senta ma visto che era qui in giro, non è che ha visto una pecora ? Me ne manca una. Mah, gli risposi, a dir la verità ne ho vista una poco fa correre come una matta per poi buttarsi in quel pozzo là in fondo. E lui: ah no grazie. Non è la mia: la mia era legata ad un masso. “