martedì 8 agosto 2017

Mica Cotiche



Così tanto per non dimenticare

Perché non riflettiamo e  abbiamo la memoria corta. 

Facciamo bene ad estinguerci







sabato 5 agosto 2017

Proprio perché Facebook è un posto meraviglioso

Ho postato questo Meme sul mio profilo. 
L'avevo preso da un gruppo a cui sono iscritto: ho letto il meme e in un primo momento sono rimasto turbato. Poi ho iniziato a ridere e mi sono ancora più divertito nel leggere la discussione che  ne è nata, tra neofascisti, repubblichini, neopartigiani, pseudocomunisti: l'intero panorama politico era intervenuto su questa cazzata. 

Io ho dato il mio contributo con una riflessione  che leggerete tra i commenti. 




Roba estiva milanese

Mi domandavo ieri, venerdì pomeriggio, dell'utilità di rimanere a Milano nel Fine settimana. Con 40 gradi, il sole e niente da fare. Ho preso la moto e sono sceso al mare.
Un altro pianeta. 



giovedì 3 agosto 2017

Sono un papà normale VI

Prendo due bottiglie di vino con la vendemmia dell'anno di nascita delle bambine 2009 e 2010. Due bottiglie di Barolo e due di Brunello.

Col cavolo che se le bevono loro.





sabato 29 luglio 2017

Vetrini fantastici e come trovarli

I vetrini sono dei frammenti di vetro smussati e lisciati dall'attrito con la ghiaia, la sabbia e le onde del mare. 
Si trovano tipicamente sulle spiaggie liguri dove non c'è solo sabbia ma anche pietruzze e ghiaia, per lo più. 
Quando ero piccolo ce n'erano di più: con la raccolta differenziata il loro numero si è ridotto, ma se ne trovano ancora tantissimi. 
Non credo che abbiano origine da vetri di bottiglia rotti, penso piuttosto che arrivino insieme alla ghiaia portata d'inverno per mantenere le spiaggie. 
Siccome sono di vetro, sono leggermente più leggeri delle pietre, per cui si trovano sulla superficie della spiaggia e in dimensioni simili alle pietre circostanti.
Si classificano in normali e magici. I vetrini normali sono verdi (45% del totale) marroni (25%) bianchi ( il vetro trasparente, 25%) e Vetrini magici, di colori non compresi tra i precedenti (arancioni gialli blu ecc).
I vetrini verdi non hanno grosse differenze di sfumature colorate, mentre i marroni vanno dal bronzo all' arancione e i bianchi tra il trasparente e l'azzurro.
Ulteriori sottoclassificazioni per i magici rari, sono i magicissimi, i tristalli e le pietrestelle.



venerdì 28 luglio 2017

Indovinello


Qual è l'animale con quattro zampe e un braccio?   




giovedì 27 luglio 2017

Terra di Mezzo

C'era una volta un Vetrino che viveva sulla riva del mare. Non in acqua dove inizia l'onda e non sulla sabbia asciutta: proprio sulla Riva, a metà strada tra l'Acqua e la Terra. Era come quelli che si trovano nei posti sul mare, dove non ci sono solo sabbia o solo scogli; non aveva una forma particolare che ricordasse un cuore o una stella; non aveva un colore particolarmente raro per un vetrino, giallo limone o arancione tramonto: era verde, come altri mille lì intorno. 
In questa mediocrità inaccettabile, a suo dire, riusciva ad essere splendente come uno smeraldo, come se il colore più comune in Natura si fosse fuso con l'acqua.
Decise di farsi Raccogliere, ma divenne opaco nonostante fosse stato lucidato e cosparso di olii, ma quella brillantezza non era reale e anche la luce artificiale  dell'acquario, pur molto simile al sole, non gli rendeva lo splendore che avrebbe meritato. E poi, diciamocela tutta, c'erano acqua dolce e pesci mai visti prima!
Fu così che volle ritornare al mare. Non si posizionò sulla sabbia, dove il sole l'avrebbe asciugata e nemmeno nel mare, dove non avrebbe preso i raggi del sole. 
Si coricò sulla riva, in quella terra di mezzo dove era nata. Dove l'acqua avrebbe lucidato la sua pelle e il sole l'avrebbe fatta risplendere. 
Sì, la sua Terra di Mezzo! In fondo era giusto che fosse lì: era fatta di terra e di acqua. 




lunedì 24 luglio 2017

Speaking words of wisdom XIV

È una pessima idea leggere un libro erotico in spiaggia.



sabato 22 luglio 2017

Fossi Figo IV bis

Premesso che vi sto scrivendo dalla riva del mare )poi metto la foto di quello che sto vedendo) , volevo completare il post di ieri con un po' di commenti. 
Quando ho fatto il corso di apnea, una delle parti di studio e pratica erano le tecniche di salvamento. Per l'apnea sono un po' diverse dal salvamento normale. La prova d'esame consisteva nel fare  25 metri a nuoto , scendere di 4-5 metri, recuperare il soggetto che si presume sia in sub o un apneista  (togliere i pesi, la maschera e l'equipaggiamento ) e riportarlo indietro nuotando altri 25 metri. 
Non perché il Porco debba fare il figo ma siccome avevo delle buone doti di apnea , avevo chiesto e dimostrato agli istruttori che , invece di fare 25 metri a nuoto e poi scendere sott'acqua per recuperare l'infortunato, avrei potuto fare gli ultimi dieci- quindici metri sott'acqua e recuperare il soggetto "da sotto" invece che dall'alto. 
La prova d'esame ovviamente sarebbe stata invalida ma gli istruttori mi hanno fatto un discorso un po' più etico. 
Il momento del salvataggio di una persona, mette in pericolo chi si appresta a compiere l'azione, nessuno è obbligato a rischiare la propria vita per salvare quella di un'altra persona. E mi ricordo che ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che ciascuno di noi avrebbe cercato di salvare una persona a prescindere dalla situazione ma perché gli apneisti sono un po' tutti matti, ma non sarebbe stato obbligatorio farlo.
Per questo non ho avuto esitazione a buttarmi in acqua ieri. E detto tra di noi il bagnino secondo me non ce l'avrebbe fatta da solo. 
Immaginate poi se la persona in pericolo fosse un familiare o un amico. La questione non è la volontà di salvare una persona ma la consapevolezza di poterci riuscire. Ecco. 

Ok