mercoledì 16 aprile 2014

Speaking words of wisdom II

Se le istruzioni dicono che il Cardiofrequenzimetro non si usa per la misurazione delle pulsazioni per gli sport acquatici, vuol dire che non si deve usare in piscina.

lunedì 14 aprile 2014

Maiali Lenti

Poco tempo per scrivere, poco anche per leggere.
Accontentatevi di quello che passa il convento.

Grazie per i vostri commenti .
Vi voglio bene.



venerdì 11 aprile 2014

La mia moto se n'è andata


Ieri ho venduto la moto. Ma non perché non funzionasse, ma mio suocero che ha un Beverly (nuovissimo) da sbolognare (ha 4 moto) mi faceva un po' di pressione per venderla e così ho ceduto.
L’ho venduta a un ragazzo che assomigliava a Mel Gibson. Preciso preciso.
Quando l’ho fatta lavare, pulire e con le gomme nuove, ho telefonato Mel Gibson per dirgli che gli avrei restituito il doppio della caparra ma me la sarei tenuta.
Lui ha alzato il prezzo di 100 euro e non ho potuto dire di no e non l’avevo fatto per guadagnarci di più, davvero.
Vi ricordo che è la moto su cui la PataAlice di lunghezza 1,5 cm si è fatta il giro del sud della Francia. Con questa ho visto le lucciole dopo 20 anni che non le vedevo, e cerbiatti, lepri e volpi. Non sono mai caduto e non mi ha mai mollato per strada.
L’ho guidata a -14 gradi e tra le navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.
La moto ha fatto 36000 km che è l’altezza geostazionaria dove i satelliti entrano in orbita (non entrano nell’atmosfera e né espulsi verso lo spazio esterno) e ruota alla stessa velocità della terra.
Ho detto a Mel Gibson di tenermela bene perché ne avrebbe fatti altri 36.000.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.

venerdì 20 dicembre 2013

Speaking words of wisdom

Prima si cercano gli occhiali e poi si tolgono le lenti a contatto.

Lenti a contatto


giovedì 19 dicembre 2013

Che cosa ho fatto in questi giorni di silenzio.

Ho lavorato, cioè per lo più ho fatto riunioni.
Inoltre la Patalice non è stata bene e abbiamo dovuto ricoverarla in ospedale. Ora è a casa e inizia a stare meglio.
Io mi sono rotto il quinto dito del piede destro (conosciuto anatomicamente come Mellino). La causa della frattura ha diverse versioni.
Alla Genia ho detto che avevo sbattuto molto forte il dito contro la gamba del tavolo.
Per tutti gi altri stavo correndo dietro alle bambine.
In realtà stavo correndo dietro al gatto con in mano una padella, rosmarino e patate.
Il gattobastardo mi ha punito. Ora non mi alleno da una settimana, mi fa male il piede da morire appena metto le scarpe.
Sto bene solo con le infradito, ma non posso andare in ufficio con le infradito in inverno.
Mi sa che anche la stagione dello sci è finita prima di iniziare.
Un’altra conseguenza è che non faccio più tre docce al giorno.
Tuttavia mi lavo, mi metto il deodorante e anche il profumo, ma dopo aver letto un post che diceva che i vecchi hanno un odore caratteristico, ho iniziato a sentire, nonostante le enormi quantità di stick della Roberts, un odore che non mi si confaceva. Ed esageravo col profumo.
Temendo quindi di avvicinarmi troppo alla vecchiaia, cosa che contrasterebbe troppo con il titolo del blog, sono andato in piscina perché è l’unico sport che posso fare con il dito rotto e procurare un’abluzione dinamica di almeno un’ora.
Mi sono dimenticato di fare la doccia. Ora puzzo di cloro.

giovedì 28 novembre 2013

venerdì 15 novembre 2013

La storia del docciaschiuma dimenticato.

C’era una volta durante il servizio militare nel 1993 un docciaschiuma Cacharel Pour Homme di un costo non indifferente. Dopo il suo utilizzo, fu dimenticato nella doccia e quando se ne accorse, di corsa tornò indietro ma, troppo tardi, il Cacharel era stato gettato aperto nell’immondizia. Lo shampoo era tutto uscito dalla confezione e si era versato in maniera non più utilizzabile.

Da quel momento non volle più che questa cosa accadesse. Non volle più che gli shampoo, i docciaschiuma, i bagnoschiuma e i balsami abbandonati, fossero dimenticati.

Porco, dal 1993.
Non compra più docciaschiuma.


mercoledì 13 novembre 2013

Brividi e ancora Brividi.

Brividi



Brividi

Se no poi rischiamo di dimenticarci....

lunedì 11 novembre 2013

Team Meeting

Venerdi prossimo ho un viaggio di lavoro. Si tratta di un misto di Team Meeting, di Team Building e presentazione dei risultati, progetti svolti, piani futuri,  ecc ecc.
Bene. Ora, il mio capo lo conosco abbastanza bene: 40 anni, scapolo, griffato, macchina aziendale Jaguar, dotato sicuramente di senso dell’umorismo buon manager ma assolutamente estraneo a qualsiasi attività aziendale avanzate (per esempio il Lean Manufacturing, sistemi di problem solving  o anche semplicemente il Team Building).
Questa riunione, mi è sembrata alquanto bizzarra, quando sono stato invitato a questo “viaggio di lavoro”, fortemente voluto dal mio capo.

I pezzi del puzzle hanno iniziato ad andare al loro posto quando la località segreta di questa riunione di aggiornamento è stata finalmente rivelata: Saturnia.
Bene! Che si fa in questa ridente cittadina etrusca sperduta nella bassa Toscana?
Domanda cretina: le Terme. .
Poi tutto è apparso chiaro con l’agenda del Meeting (tra parentesi il dress-code ):
Venerdi
ore 13            arrivo a Saturnia e pranzo (street wear)
ore 14.30       Visita alle Terme (costume e infradito(sic!))
ore 18.00       meeting e presentazione dei risultati (business casual)
ore 20.00       cena (business casual)
serata libera

Sabato:
ore 9               visita alle terme (costume e infradito)
ore 13            cena a buffet (casual)
ore 14.30       visita alle terme (costume e infradito)
ore 20.00       cena (business)

Domenica
Mattinata          Partenza per Milano.
Pranzo             in un agriturismo nel Piacentino

Ora, appare chiaro che dalle 18 alle 20 di venerdi pomeriggio si lavorerà.
Incredibile. Ci fanno lavorare alle sei di sera del venerdi.

Inaccettabile.




 

venerdì 1 novembre 2013